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Cima da Conegliano e il polittico di Miglionico

Cima da Conegliano e il Polittico di Miglionico
La formazione di Giovan Battista Cima da Conegliano (1460-1518?) si svolge a Venezia nell'ambito culturale e figurativo veneto della seconda metà del '400, segnato dalla presenza di Alvise Vivarini, di Giovanni Bellini e di Antonello da Messina. Cima si rivolge ad Alvise Vivarini per la ripresa dei "volumi antonelleschi" tralasciandone, però, la maniera di fare ancora un po' gotica; ma più ancora si volge a Giovanni Bellini per l'antonellismo dalle forme più pienamente rinascimentali, per il "tonalismo belliniano" e per
l'armoniosa animazione della natura".
Cima, a cui si deve la diffusione della cultura lagunare tardoquattrocentesca in terraferma, si distingue per il rigoroso senso formale e per il cromatismo brillante. La sua "sensibilità cromatica" ricca e profonda dà alle figure, ben individuate nella luce, una forma salda, quasi statuaria, che si traduce in una "compostezza classica". Il paesaggio di Cima è una cornice serena e tessuta da tenere memorie; talvolta sognato, più spesso reale, vive in stretta simbiosi e spiritualità con i personaggi che lo abitano. Il paesaggio diviene quindi visione realistica e testimonianza documentaria dell'aspetto della città di Conegliano tra '400 e '500.
Notevole è la produzione artistica del Cima, diffusa in Italia e all'estero, ma in questa sede ci limitiamo a citare solamente alcune opere per confronto con il polittico di Miglionico.
Secondo una tradizione locale, il polittico fu acquistato a Venezia nel 1598 da don Marcantonio Mazzoni, arciprete di Miglionico, oltre che musicista e letterato. Collocato nella
chiesa parrocchiale, sarebbe stato donato al priore dei convento di S. Francesco dallo stesso Mazzoni alla sua partenza da Miglionico.
Il polittico è formato da diciotto pannelli disposti in quattro ordini e raffigura al centro la Madonna in trono col Bambino con sul piedistallo la scritta "IOANES / BAPTISTA / P / 1499": ai lati, a figura intera, S. Francesco, S. Girolamo. S. Pietro e Sant'Antonio da Padova; nell'ordine soprastante, a mezzo busto, S. Chiara, S. Ludovico, S. Bernardino e S. Caterina d'Alessandria; nella cimasa, il Cristo Passo tra l'Annunciata e l'Angelo annunciante; infine, nella predella, Santi protomartiri francescani. Manca la tavoletta centrale della predella ove, forse, era raffigurata la Natività.
Smembrato, fu ricomposto nell'attuale cornice fatta eseguire nel 1782 dai baroni dei Pozzo di Miglionico, che aggiunsero, nel pannello centrale, in basso a destra, lo stemma di famiglia.
Ignorato dalla critica, nel 1907 lo studioso Martin Wackernagel, per confronti con la Pala Dragan ("Madonna dell'Arancio" della Galleria dell'Accademia di Venezia, 1496 circa) lo attribuì a Giovan Battista Cima da Conegliano. Lo schema architettonico è lo stesso già adoperato nel polittico della chiesa parrocchiale di Olera (BG) (1489) e che sarà riproposto nella chiesa parrocchiale di S. Fior (Tv) (1507). Il fondo dorato dei
polittico di Olera viene sostituito da cieli aperti percorsi da cirri piumosi e, alle spalle della Madonna e dei Santi a figura intera, da paesaggi di colline che digradano verso l'acqua sulle cui sponde si bagna un borgo con chiesa. Le figure della Vergine e dei Santi, serene e tranquille, in perfetto legame con il paesaggio circostante, sono descritte mediante un disegno dalla geometria semplicissima e precisa, modulato da una gamma di colori apparentemente freddi ma stesi con finezza di gradazioni e con accostamenti di singolare limpidezza.
Il polittico, costituito da pannelli di legno di pioppo, è stato più volte sottoposto a restauro: un primo intervento risale al 1928; un successivo pronto intervento al 1962, in occasione
dell'esposizione in mostra a Treviso. Nel 1964 i diciotto pannelli sono stati trasportati a Roma presso l'Istituto Centrale di Restauro dove si è provveduto al restauro totale: i supporti lignei sono stati liberati dall'intonacatura settecentesca, disinfestati dai tarli, risarciti nelle spaccature e consolidati con resina e paraloid. Poiché i dipinti erano stati ritoccati e si presentavano ricoperti da uno strato di sudicio e di vernici ossidate, si è provveduto alla pulitura e alla riequilibratura pittorica dell'insieme ad acquerello e alla reintegrazione delle lacune. Nel 1972 si è resa necessaria la disinfestazione totale dell'opera; nel 1989-90 si è proceduto al restauro della cornice settecentesca. Nel 1997, prima della restituzione alla città di Miglionico, si è proceduto al restauro dei paliotto e alla revisione della cornice lignea dorata ad opera delle restauratrici della Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Matera.
MARIA FRANCIONE
DIRETTORE STORICO DELL'ARTE
Antonello da Messina
Un artista importantissimo per comprendere gli intrecci della
pittura della metà del '400 dipinge enigmatici personaggi rimasti sconosciuti,
con una grande fedeltà ai dettagli e con un ampio respiro spaziale. Rimane
incantevole la sua Annunziata, donna sensuale e decisamente mediterranea, di lei
segnaliamo il sito più completo:

http://www.edscuola.com/archivio/interlinea/sondan.html
Caravaggio
Il grande Michelangelo Merisi da Caravaggio continua ad
attirare un numero sempre maggiore di fans, le mostre con le sue opere sono
sempre affollate.
Su
Internet si possono trovare innumerevoli siti dedicati a Caravaggio. Ecco quelli
più interessanti:
•
Biografie e raccolte di immagini
http://www.arte.it/articoli/2001/03/30/87361.php
http://www.abcgallery.com/C/caravaggio/caravaggio.html
http://www.arte.it/articoli/2001/05/25/117430.php
(interessante per un primo sguardo alla vita e alle opere di Caravaggio)
• Musei e Gallerie che ospitano opere di Caravaggio
http://www.televisual.it/uffizi/room_43.html
(Nel sito
web delle Gallerie degli Uffizi, questa è la “stanza” dedicata al pittore)
http://www.galleriaborghese.it/default.htm
(Descrizione
delle collezioni della Galleria Borghese di Roma)
http://www.cib.na.cnr.it/Napoli/itinerary2/piomonte.html
(Notizie
storiche sul Pio Monte della Misericordia a Napoli, con utili informazioni sugli
orari di visita)
http://www.caravaggiogeniodiroma.it/
il sito
della mostra di Roma a Palazzo Venezia
• Immagini varie di opere di Caravaggio
http://www.lalucedelvero.it/caravaggio.html
http://www.televisual.it/uffizi/bacchus.html
http://musa.uffizi.firenze.it/Dipinti/caraisacc16.html
http://musa.uffizi.firenze.it/Dipinti/caramedu16.html
http://www.ibiblio.org/wm/paint/auth/caravaggio/
http://www.artchive.com/artchive/C/caravaggio.html
http://www.mcs.csuhayward.edu/~malek/Caravaggio.html
http://www.mcs.csuhayward.edu/~malek/Caravaggio.html
•
Siti con informazioni sull’arte barocca e sui caravaggeschi
http://www.oir.ucf.edu/wm/paint/glo/baroque/
(Pagina
del WEB Museum di Nicholas Pioch con un ampio panorama dell’arte del Seicento)
http://www.science.wayne.edu/~mcogan/Humanities/Cogan/HUM102/final/tomb.html
(Confronti
tra la Sepoltura di Cristo di Caravaggio e la copia che ne ha tratto Rubens)
http://www.stt.it/campus/edu/prado/pittor29.htm
(Prima
delle numerose ed esaurienti schede sulle opere di Diego Velázquez conservate
nel Museo del Prado “scaricabili” da questo sito)
http://milton.mse.jhu.edu:8001/research/women/artemisia.html
http://rubens.anu.edu.au/student.projects/artemisia/Lifebio.html
http://rubens.anu.edu.au/student.projects/artemisia/Baroque.html
(Riflessioni
in chiave femminista sulla vita e le opere di Artemisia Gentileschi, accanto a
biografie dell’artista di impianto più tradizionale e corredate da immagini)
http://www.oir.ucf.edu/wm/paint/auth/wright/
(Sintetica
biografia, arricchita di alcune immagini, di Wright of Derby)
• Da
Caravaggio a Malta
http://k400.vol.it/IT/IT/PARTNERS/BERGAMO-ON-LINE/Bgol/Provincia/caravagg.htm
(Il
“borgo natio” di Caravaggio come era e come è oggi)
http://www.netcom.com/~azammit/Maltese.html
(Tutto,
ma proprio tutto quel che potreste aver bisogno di sapere per intraprendere un
viaggio a Malta)
http://www.swift-tourism.com/malta/placest.htm
(Carrellata
dei monumenti maltesi di maggior interesse)
http://128.220.1.164/heraldry/topics/orders/ordmalta.htm
(Informazioni
storico-araldiche sul Sovrano Ordine Militare dei Cavalieri di Malta)
•
Curiosità
http://www.nettuno.it/fiera/prosit/museix.htm
(Museo
Virtuale del Vino che esemplifica la grande tradizione italiana in materia
allineando opere letterarie e artistiche, tra cui il Bacco degli Uffizi dipinto
da Caravaggio)
http://www.imperium.net/~philbb/angart.html
(Secondo
gli autori di questa pagina gli angeli esistono davvero, e tra le innumerevoli
immagini tratte dalla storia dell’arte figurano anche opere di Caravaggio)
Van Gogh