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Statuto del Lions Club  ANZIO  NETTUNO Associato e sotto la giurisdizione DELL’ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DEI LIONS CLUB

 

ARTICOLO 1
Denominazione, Slogan, Motto

 

E’ costituito il club “Lions Club Anzio Nettuno” aderente al Lions Club International.

Lo Slogan è : Libertà, Intelligenza, Salvaguardia della Nostra Nazione ( Liberty, Intelligence, Our Nation Safety: L.I.O.N.S.).

Il Motto è: We Serve (Noi serviamo).

  ARTICOLO 2

Sede

Il Club ha sede in Anzio,  presso l’Hotel Lido Garda in largo Caboto,2.

Il trasferimento della sede nell’ambito dei Comuni di Anzio e di Nettuno non comporta alcuna modifica statutaria.     

ARTICOLO 3

Scopi  

L’Associazione, sinteticamente denominata anche Club,  ha struttura e contenuti democratici.

Il Club è un ente di diritto privato, senza fini di lucro, apartitico, apolitico, aconfessionale, che intende uniformarsi nello svolgimento della propria attività  ai principi di democrazia interna della struttura, di elettività e di gratuità  delle cariche associative ed ha per scopo:

 

(a)   Creare e stimolare uno spirito di comprensione fra i popoli del mondo.

(b)   Promuovere i principi di buon governo e di buona cittadinanza.

(c)   Prendere attivo interesse al bene civico, culturale, sociale e morale della comunità.

(d)  Unire il Club con i vincoli dell’amicizia, del cameratismo e della reciproca comprensione.

(e)  Stabilire una sede per la libera ed aperta discussione su tutti gli argomenti di interesse pubblico, con la sola eccezione della politica di parte e del settarismo religioso.

(f)    Incoraggiare le persone che si “dedicano al servizio” a migliorare la loro comunità senza scopo di lucro ed a promuovere un costante elevamento del livello di efficienza e di serietà morale nel commercio, nell’industria, nelle professioni, negli incarichi pubblici e nel comportamento privato.

   

ARTICOLO 4
Durata

La durata di questo Club è illimitata.

  ARTICOLO 5

Soci

ELEGGIBILITA’. ogni persona maggiorenne, di ottima condotta morale, che goda di buona reputazione nella sua comunità e che abbia  disponibilità al servizio, può diventare socio di questo Lions Club. Ogniqualvolta  nello Statuto e nell’eventuale Regolamento si usa il genere maschile, questi ha valore  per persone di entrambi i sessi.  

AFFILIAZIONE. La qualifica di socio di questo Lions Club potrà essere acquisita solo dietro invito. Il socio  che intende presentare un candidato da affiliare al Club  fungerà da padrino e proporrà la candidatura  sui moduli forniti dall’Ufficio Internazionale . La candidatura sarà sottoposta al Presidente del Comitato Soci il quale, svolte opportune indagini da parte del Comitato Soci, la sottoporrà al Consiglio Direttivo. Se approvato con una maggioranza dei ¾ ( tre quarti ) dei presenti e votanti,  il candidato sarà invitato a diventare socio del Club. Il modulo di associazione, accompagnato dalla quota di associazione e contributi, deve essere consegnato al Segretario prima che il socio sia inserito nel Club e riconosciuto ufficialmente dall’Associazione quale socio Lions.  

DIGNITA’ E DIRITTI DEI SOCI. Tutti i soci del Lions Club Anzio Nettuno hanno pari dignità e godono degli stessi diritti, senza che si possa mai operare discriminazione alcuna tra di loro né di razza, né di religione, né di censo, né di opinione.  

CONDIZIONI ASSOCIATIVE.  I soci del Lions Club Anzio Nettuno godono delle medesime condizioni di ingresso nell’Associazione e nei loro confronti sono adottate le stesse modalità associative che conferiscono garanzia piena dell’effettività del rapporto associativo.  

NATURA DELLA QUOTA. Ogni socio è tenuto a versare la quota associativa. La quota associativa è annuale, non è trasferibile, non è restituibile in caso di recesso, di decesso o di perdita della qualità di socio e non è  soggetta a rivalutazione.  

PERMANENZA DEL RAPPORTO ASSOCIATIVO E DIRITTI DEL VOTO. Il rapporto associativo si intende stabilito in forma permanente con esclusione della temporaneità del medesimo. Ogni socio ha diritto di voto ed attraverso l’esercizio del medesimo è consentito a questi di incidere in ordine all’approvazione dello Statuto, dell’eventuale Regolamento associativo interno, nonché in ordine alla nomina degli organi direttivi dell’Associazione.

 

ARTICOLO 6
Perdita della qualifica di socio  

La qualifica di socio può venir meno:

 per recesso volontario

 per espulsione.

Nel primo caso il socio può recedere dall’Associazione in qualsiasi momento dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. Tale recesso avrà decorrenza immediata, restando però fermo l’obbligo del pagamento della quota annuale in corso.

Nel secondo caso il Consiglio Direttivo delibera, con il voto favorevole dei 2/3 dei membri costituenti l’intero Consiglio, l’espulsione del socio previa contestazione degli addebiti e sentito il socio interessato, per gli atti compiuti dal medesimo in contrasto con quanto previsto dal presente Statuto o qualora siano intervenuti gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo.

 

  ARTICOLO 7

Diritti e doveri degli associati  

I soci hanno il DIRITTO:

-  di partecipare alle Assemblee e di votare  per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e dell’eventuale Regolamento interno, nonché per la nomina degli organi sociali dell’Associazione;

-   di concorrere all’elezione per tutte le cariche dell’Associazione;

- di partecipare alla vita associativa nelle forme prescritte dallo Statuto e dall’eventuale Regolamento interno.

I soci hanno il DOVERE :     

- di rispettare il presente Statuto e l’eventuale Regolamento interno del Club;

- di osservare le deliberazioni adottate dagli organi sociali;

- di pagare la quota associativa alla scadenza stabilita;

- di svolgere le attività associative preventivamente concordate;

- di mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’Associazione.

L’adesione all’Associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al versamento della quota ordinaria, fatto salvo quanto, per provata necessità, sia deliberato dall’Assemblea dei soci. Tali versamenti,  previa conforme delibera assembleare di approvazione, potranno essere impiegati o per la copertura di eventuali disavanzi di esercizio ovvero per sopperire a momentanee carenze di liquidità. I soci non potranno richiedere la restituzione di tali versamenti.

 

ARTICOLO 8
Organi sociali  

Sono organi dell’Associazione:

l’Assemblea dei soci;

  il Presidente;

 il Consiglio Direttivo.

 

A garanzia della democraticità della struttura dell’Associazione , si stabilisce che tutte le cariche devono essere elettive oltre che ricoperte a titolo gratuito.

 

  ARTICOLO 9

L’Assemblea dei soci  

L’Assemblea dei soci è l’organo sovrano dell’Associazione. Essa è composta da tutti i soci in regola con il versamento della quota sociale i e che , alla data dell’avviso di convocazione, risultino iscritti nel libro dei soci ( non sono ammesse deleghe ).

L’Assemblea dei soci può essere Ordinaria o Straordinaria; entrambe sono convocate dal Presidente almeno quindici giorni prima della data fissata per l’adunanza e la comunicazione di convocazione dovrà contenere l’ordine del giorno. Nella stessa convocazione potrà essere fissata una ulteriore data per la seconda convocazione. L’Assemblea potrà essere convocata tramite: posta elettronica, lettera raccomandata postale, telegramma, fax o lettera direttamente a mano.  L’Assemblea è comunque valida, a prescindere dalle predette formalità, qualora sia presente il quorum dei soci in regola con il pagamento della quota annuale alla data dell’adunanza. La prima Assemblea ( Assemblea annuale iniziale dell’anno lionistico ) dovrebbe preferibilmente essere convocata  nel mese di luglio o, comunque, non oltre il venti settembre. La seconda Assemblea ( Assemblea delle cariche )  deve essere convocata non oltre il venti aprile. La prima approva  il Bilancio consuntivo ( consistente nel rendiconto d’espressione economico finanziario) e la relativa relazione finanziaria, nonché il bilancio preventivo, l’ammontare della quota associativa annuale e il programma delle attività dell’anno sociale appena iniziato. La seconda elegge i membri del Consiglio Direttivo  e le altre cariche del Club.

Le Assemblee Ordinarie e Straordinarie sono convocate dal Presidente e sono presiedute dal medesimo o, nel caso di sua impossibilità, dal Primo Vice Presidente ed, in assenza di questi, da un Consigliere nominato dall’Assemblea stessa.

L’Assemblea Ordinaria delibera su:

  l’elezione del Consiglio Direttivo e degli eventuali revisori dei conti,

  l’approvazione del rendiconto economico finanziario e della relativa relazione annuale,

  la destinazione dell’avanzo di esercizio o della copertura del disavanzo,

 gli argomenti posti alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.

In prima convocazione , l’Assemblea Ordinaria è regolarmente costituita con la presenza della metà dei soci aventi diritto a parteciparvi; in seconda convocazione è valida qualunque sia il numero dei soci intervenuti.

L’Assemblea Ordinaria delibera sugli argomenti posti all’ordine del giorno a maggioranza semplice, vale a dire con il voto favorevole di metà più uno dei votanti.

Oltre alle due Assemblee ordinarie annuali possono aver luogo anche Assemblee straordinarie , convocate dal Presidente “motu proprio” o su istanza del  50% più uno dei membri del Consiglio Direttivo. Possono essere convocate per:

modifiche dello Statuto,

 scioglimento del Club e nomina del liquidatore,

eventi di importanza straordinaria per il Club.

L’Assemblea Straordinaria si costituisce in prima convocazione con la presenza di almeno due terzi dei soci aventi titolo a parteciparvi e in seconda convocazione  con almeno la metà degli stessi.

Tutte le riunioni delle Assemblee ( come pure quelle del Consiglio Direttivo ) devono risultare da apposito verbale , firmato dal Presidente e dal Segretario ed inserito nel libro delle delibere.

 

 

ARTICOLO 10
Il Presidente  

Al Presidente spetta la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terzi e anche  in giudizio. Il Presidente può conferire delega ad uno o più soci sia per singoli atti  che per categorie di atti. Il Presidente dura in carica un anno e può essere rieletto, con il limite di due mandati consecutivi. Al Presidente è fatto obbligo di convocare le riunioni del Consiglio Direttivo e le Assemblee dei soci e di presiederle.

 

  ARTICOLO 11

Consiglio Direttivo  

Il Club è amministrato da un Consiglio Direttivo, composto da membri designati tra tutti gli associati aventi diritto di voto. Il  Consiglio Direttivo è composto da: il Presidente, l’immediato Past Presidente, i Vice Presidenti, il Segretario, il Tesoriere, il Cerimoniere, il Censore, l’Addetto Telematico, l’Addetto Stampa, il Presidente della Commissione Soci, il Leo Advisor, i Consiglieri eletti.

Il Consiglio Direttivo dura in carica un anno ed i suoi membri possono essere rieletti.

Le sedute sono valide quando sia presente la maggioranza dei componenti ( quorum) e le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice dei presenti . In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.

Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente o quando ne faccia richiesta almeno il 50% dei componenti. Per la convocazione del Consiglio Direttivo valgono le stesse modalità previste dall’Art.9 del presente Statuto per la convocazione dell’Assemblea Ordinaria dei soci.

Sono compiti del Consiglio Direttivo:

- accogliere o respingere le domande di ammissione di nuovi soci;

- adottare provvedimenti disciplinari;

- compilare il rendiconto economico finanziario annuale;

- fissare l’ammontare della quota associativa annuale ( da sottoporre poi all’approvazione  dell’Assemblea annuale iniziale dell’anno lionistico);

- redigere la relazione annuale al rendiconto economico finanziario;

- fissare le norme per il funzionamento e l’organizzazione interna dell’Associazione;

- nominare e designare i delegati ed i supplenti ai Congressi Distrettuali ed Internazionali;

- approvare il programma delle attività dell’Associazione ( da sottoporre poi all’approvazione dell’Assemblea annuale iniziale dell’anno lionistico );

- approvare il programma dell’Associazione

- elaborale il piano annuale delle attività, da sottoporre all’Assemblea;

- aprire rapporti con gli Istituti di Credito;

- sottoscrivere eventuali  contratti per mutui e finanziamenti e quant’altro necessario per il buon funzionamento del Club.

Le cariche dei membri del Consiglio Direttivo sono gratuite.

Se nel corso dell’anno sociale viene a mancare qualche Officer del Club, si procederà, da parte del Consiglio Direttivo, alla nomina dei sostituti tra i soci primi non eletti, ovvero con elezione in Assemblea straordinaria.

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente ed in sua assenza da un membro del Consiglio Direttivo, nominato dai presenti a maggioranza.

Le riunioni del Consiglio Direttivo  vengono compendiate in apposito verbale  firmato dal Presidente e dal Segretario e conservato nel Libro delle Delibere.

 

  ARTICOLO 12

Risorse economiche  

L’Associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento della propria attività da:

-          quote sociali annuali dei soci;

-          eventuali quote supplementari dei soci;

-          eventuali contributi volontari dei soci;

-          eventuali contributi volontari di terzi;

-          donazioni, eredità, lasciti testamentari, legati;

-          rimborsi derivanti da convenzioni;

-          entrate derivanti dalle iniziative dell’Associazione;

-          entrate derivanti da attività marginali, connesse con attività istituzionali e strumentali per il raggiungimento delle finalità associative;

-          entrate derivanti da manifestazioni e raccolte pubbliche di fondi, sempre finalizzate a scopi associativi;

-          ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo, in conformità a quanto previsto dal presente Statuto.

  ARTICOLO 13

Divieto di distribuzione degli utili  

E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve e capitale durante la vita del Club, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge. E’ fatto obbligo di impiegare utili ed avanzi di gestione  per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse connesse.

  ARTICOLO 14

Raccolta pubblica di fondi  

Nel caso di raccolta pubblica di fondi, l’Associazione dovrà redigere apposito rendiconto, da cui risultino tutte le entrate e tutte  le spese sostenute, nel rispetto anche di quanto disposto dalle vigenti norme di legge.

 

  ARTICOLO 15

Rendiconto economico finanziario  

L’esercizio sociale dell’Associazione si apre il primo luglio e si chiude il trenta giugno dell’anno successivo:

Ogni anno il Consiglio Direttivo uscente predispone il rendiconto contabile economico finanziario, redatto secondo voci analitiche di entrata  di uscita, e corredato da una relazione illustrativa. Detto rendiconto dovrà essere sottoposto  all’approvazione dell’Assemblea entro il venti settembre di ogni anno.

Il rendiconto e la relazione illustrativa dovranno essere portati a conoscenza dei soci prima della data fissata per l’Assemblea deputata alla  loro approvazione.

 
ARTICOLO 16
Risoluzione di controversie  

Ogni controversia che sorga fra uno o più soci, o fra uno o più ex soci ed il Club e che abbia  attinenza al sodalizio, ogni interpretazione o violazione o applicazione dello Statuto e dell’eventuale  Regolamento interno del Club, oppure qualsiasi altra questione che non possa essere risolta positivamente in altro modo, sarà definita secondo la seguente norma di “risoluzione delle controversie”.  

Ogni parte in causa può richiedere per iscritto al Governatore Distrettuale che la controversia venga risolta. Il Governatore Distrettuale entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta nominerà un Conciliatore che ascolti le parti. Il Conciliatore dovrà essere un Past Governatore socio in regola di un Club in regola, ma non di un Club che sia parte in causa della disputa e che si trovi nel Distretto nel quale la controversi è sorta.. Il Conciliatore prescelto dovrà essere accettato dalle parti. Una volta nominato, ma non oltre 30 giorni dalla data della sua nomina, il Conciliatore organizzerà un incontro tra le parti con il proposito di arrivare ad una mediazione. Se questo tentativo di conciliazione non dovesse sortire un risultato positivo, il Conciliatore avrà l’autorità di decidere in modo vincolante per ogni parte in causa.  

 
ARTICOLO 17
Emendamenti  

PROCEDURA PER GLI EMENDAMENTI . Il presente Statuto può essere emendato ad ogni riunione  assembleare ordinaria o straordinaria del Club, alla quale sia presente il quorum e su voto favorevole dei 2/3 dei soci fisicamente presenti e votanti, purché il Consiglio Direttivo abbia preventivamente esaminato - sentito il parere del Comitato Statuto  e Regolamento-,  la validità degli emendamenti.  

NOTIFICA. Nessun emendamento può essere posto ai voti se la notifica, riportante l’emendamento proposto, non sia stata inviata o consegnata dal Segretario ad ogni socio del Club almeno 15 giorni prima della riunione in cui l’emendamento proposto dovrà essere votato.

 

ARTICOLO 18

Intrasmissibilità della quota associativa  

La quota (o contributo) associativa è intrasmissibile.

 

  ARTICOLO 19    

Scioglimento  

In caso di scioglimento, cessazione ovvero di estinzione del Lions Club Anzio Nettuno, i beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione  sono devoluti ad altro Lions Club,  ad altra Associazione  con finalità analoghe od affini, ovvero a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

  ARTICOLO 20

Completezza dello Statuto  

Per tutto quanto non  espressamente previsto dal presente Statuto, saranno applicabili le disposizioni vigenti in materia di Associazioni ed Enti senza fine di lucro. Potrà, inoltre, essere redatto un Regolamento interno allo scopo di meglio regolare l’attività del Lions Club Anzio Nettuno.  

Regolamento Interno del  LIONS CLUB  ANZIO  NETTUNO associato e sotto la giurisdizione della ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DEI LIONS CLUBS  

ARTICOLO 1  

Scopi  

Il presente Regolamento Interno del Lions Club Anzio Nettuno sviluppa quanto è sanzionato dallo “Statuto del Lions Club Anzio Nettuno” integrandone ed ampliandone i contenuti per poter più compiutamente definire esigenze e compiti del Club, compiti e responsabilità dei suoi membri eletti ed i comportamenti dei Soci.  

ARTICOLO 2

Soci  

Sezione 1. CATEGORIE DEI SOCI.  

(a)       SOCIO EFFETTIVO. Socio del Club che ha tutti i diritti e doveri che l’affiliazione  ad un Lions Club comporta. Egli può essere eletto, se ne ha titolo, ad ogni carica del Club, del Distretto e dell’Associazione  ed ha diritto di votare ogni volta che una questione è sottoposta al voto dei Soci; ha inoltre l’obbligo di frequentare regolarmente le riunioni, di partecipare alle attività del Club e di contribuire a far sì che il Lions Club Anzio Nettuno sia conosciuto e stimato nella comunità.  

(b)       SOCIO AGGREGATO. Socio del Club che si è trasferito ad altra comunità o che, per motivi di salute o altri validi, non può frequentare regolarmente le riunioni, ma desidera rimanere associato al Club ed al quale il Consiglio Direttivo del Club, con voto di maggioranza di ¾ dei presenti e votanti, desidera conferire questa qualifica, che dovrà essere eventualmente riconfermata ad ogni anno lionistico dal Consiglio Direttivo. Un socio aggregato non potrà essere eletto ad alcuna carica  e non potrà votare durante le riunioni  o ai Congressi Distrettuali ed Internazionali; dovrà pagare le quote stabilite dal Club comprendenti i contributi distrettuali ed internazionali.  

(c)       SOCIO ONORARIO. Persona non associata al Lions Club Anzio Nettuno, cui il Club, con voto di maggioranza dei ¾ dei presenti e votanti, desideri conferire una speciale distinzione per servizi particolari resi alla comunità  o al Club stesso. Il Club pagherà la quota d’ammissione  ed i contributi distrettuali ed internazionali per il socio onorario, che potrà partecipare alle riunioni, ma non avrà i diritti dei soci effettivi.  

(d)       SOCIO PRIVILEGIATO. Membro del Club associato da 15 o più anni che, per motivi di salute, età avanzata od altre valide ragioni riconosciute dal Consiglio Direttivo del Club con voto di maggioranza dei ¾ dei presenti e votanti, abbia chiesto di rinunciare alla sua qualifica di socio effettivo. Il socio privilegiato pagherà le quote fissate dal Club, compresi i contributi distrettuali ed internazionali. Avrà diritto di voto ed avrà tutti gli altri diritti dei soci effettivi, ma non potrà essere eletto ad alcuna carica del Club, distrettuale ed internazionale.  

(e)       SOCIO VITALIZIO. Membro del Club associato da 20 o più anni e che abbia reso rilevanti servigi al Club, alla comunità o all’Associazione; oppure socio del Club che sia  gravemente ammalato; oppure Socio del Club che abbia mantenuto attiva l’associazione per un periodo di 15 o più anni e che abbia almeno 75 anni di età. La qualifica di socio vitalizio può essere concessa:  

(1)      dietro raccomandazione del Consiglio Direttivo del Club con voto di maggioranza dei ¾ dei presenti e votanti,

(2)      dietro pagamento all’Associazione  da parte del Club della quota fissata dalla Sede Internazionale in sostituzione di ogni contributo futuro dovuto all’Associazione stessa,

(3)      con l’approvazione del Consiglio d’Amministrazione  Internazionale.  

Il Club può addebitare al socio vitalizio i contributi che ritiene opportuno.

Il Socio vitalizio gode di tutti i diritti di un socio effettivo, trasferitosi in altra sede ed invitato a far parte di altro Lions Club, diverrà  automaticamente socio vitalizio di detto Club.

 

(f)         SOCIO ASSOCIATO. Socio del Club che ha la principale affiliazione in un altro Lions Club ma che risiede ad Anzio o Nettuno. Questa qualifica potrà essere accordata – su richiesta dell’interessato – dal Consiglio Direttivo con voto di maggioranza dei ¾ dei presenti e votanti e sarà riesaminata di anno in anno. Il Club che conferisce la qualifica di socio associato non riporterà tale socio nel rapportino soci. Il socio associato ha diritto di voto nell’ambito del Club, ma non può rappresentare il Club ai Congressi distrettuali, nazionali ed internazionali. Non può ricoprire cariche di Club o incarichi in Comitati distrettuali, multidistrettuali o internazionali per mandato del Club a cui è associato.  Non pagherà i contributi distrettuali ed internazionali, ma solo quelli di Club nella misura che il Club deciderà di addebitare.

 

(g)       SOCIO AFFILIATO. Persona di qualità della comunità che al momento non è in grado di partecipare regolarmente quale socio effettivo del Club, ma che desidera  appoggiare il Club e le sue iniziative. Questa qualifica può essere accordata – su richiesta dell’interessato – dal Consiglio Direttivo con voto di maggioranza di ¾ dei presenti e votanti.

Il socio affiliato ha diritto di votare su questioni di Club, ma non può rappresentare il Club quale delegato ai Congressi distrettuali, multidistrettuali ed internazionali. Non può ricoprire cariche a livello di Club, di Distretto o internazionali, né può assumere incarichi in Comitati distrettuali o internazionali. Dovrà pagare i contributi distrettuali ed internazionali ed i contributi del Club nella misura che il Club stabilirà anno per anno.

 

Sezione 2. DUPLICE AFFILIAZIONE.  

Nessuno può appartenere al Lions Club Anzio Nettuno e ad altro Lions Club, ad eccezione dei soci onorari ed associati, o ad altri Clubs aventi scopi e caratteristiche simili ai Lions Clubs.  

Sezione 3. PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO.  

Qualunque socio può dimettersi dal Club e tali dimissioni diverranno effettive su delibera del Consiglio Direttivo. In caso di recesso volontario od espulsione ( Vds. Statuto , Art. 6 ) il socio è tenuto a pagare comunque la quota annuale in corso, a restituire eventuali proprietà del Club, a rinunciare a tutti i diritti per l’uso del nome “Lions”, all’emblema e ad ogni altra insegna del Club e dell’Associazione.  

Sezione 4. RIAMMISSIONE DI SOCI.  

Qualunque socio che si sia dimesso e che sia stato in regola con i pagamenti , può essere riammesso su domanda e previa approvazione del Consiglio Direttivo con voto di maggioranza dei ¾.  Conserverà i precedenti anni di appartenenza  al Club come parte del numero totale di anni  di associazione ai lions.  

Sezione 5. SOCIO TRASFERITO.  

Il Lions Club Anzio Nettuno può concedere ad un socio Lions appartenente ad altro Lions Club l’associazione a domanda al Club per trasferimento  , purchè in regola con il pagamento della quota annua. Analogamente può consentire il trasferimento ad altro Lions Club, purchè in regola con il pagamento della quota annuale; in tale caso verrà rilasciato al socio una autorizzazione al trasferimento da consegnare al Lions Club prescelto. In entrambe i casi  su delibera del Consiglio Direttivo con voto di maggioranza dei ¾ dei presenti e votanti.

Se sono trascorsi più di 12 mesi tra la cessazione dell’appartenenza al Club ( o ad altro Club ) e la presentazione della domanda di trasferimento, al richiedente è richiesto solo di seguire la procedura prevista dall’Art. 5 ( AFFILIAZIONE)  dello Statuto.  

Sezione 6.  MANCATO PAGAMENTO.  

Il Tesoriere del Club 15 giorni dopo la scadenza dei termini previsti per il pagamento delle quote annuali richiederà verbalmente ai morosi quanto da loro dovuto e, in caso di esito negativo, dopo altri 15 giorni solleciterà per iscritto il pagamento, informando nel contempo  il Presidente il quale, al perdurare della situazione, richiederà per iscritto quanto dovuto. Qualora , dopo 60 giorni dalla scadenza, il socio moroso non abbia provveduto al pagamento , a meno di cause di forza maggiore, il Consiglio Direttivo deciderà su:

-           l’eventuale sospensione dal Consiglio Direttivo;

-           la sua sospensione dalle riunioni assembleari e di Club.

In ogni caso il socio moroso non può candidarsi a cariche sociali e votare alle elezioni del Club

In ogni caso il socio moroso che non ha effettuato il pagamento della quota annuale dell’anno precedente viene automaticamente espulso dal Club.  

Sezione 7. COMISSIONE SOCI.

La gestione delle procedure previste per l’affiliazione di nuovi soci ( Art. 5 dello Statuto ), è affidata ad una Commissione Soci di tre membri, eletta secondo le procedure di cui al successivo Art. 5. Ciascun membro dura in carica tre anni, per cui ogni anno viene eletto un solo nuovo membro in sostituzione di quello che sta per decadere a conclusione del suo mandato triennale. Il membro in carica per il terzo anno consecutivo è  il Presidente della Commissione Soci, quello in carica per il secondo anno è il Vice Presidente.  

ARTICOLO 3  

Cariche di Club ( Officers )  

Sezione 1. ELEGGIBILITA’

Solamente i soci effettivi in regola con il pagamento delle quote annuali ed i soci vitalizi possono ricoprire cariche di Club.  

Sezione 2. COMPITI.  

(a)       PRESIDENTE. E’ il capo esecutivo del Club. Ad integrazione di quanto riportato all’Art.10 dello Statuto, il Presidente:

-           rappresenta il Club presso altri Lions Clubs e presso tutti gli organismi distrettuali,

-           nomina i Comitati e collabora  con i relativi Presidenti per il loro buon funzionamento,

-           ha la responsabilità  contabile del Club di fronte a terzi.  

(b)       IMMEDIATO PAST PRESIDENTE. E’ il consigliere privilegiato del Presidente in carica che a lui si rivolgerà ogni qual volta lo riterrà opportuno.

(c)       VICE PRESIDENTI. Collaborano con il Presidente in carica e lo sostituiscono su sua delega  in caso di sua assenza od impedimento.

(d)       SEGRETARIO. Svolge tutte le funzioni di segreteria del Club. In particolare, deve:

(1)      trasmettere i previsti rapporti mensili ed annuali e tutte le altre relazioni alla Sede Centrale dell’Associazione ed al Distretto usando l’apposita modulistica;

(2)      tenere la corrispondenza con il Distretto, gli altri Clubs, le Istituzioni, gli Enti, i privati , i soci, ecc.;

(3)      tenere aggiornati e conservare i registri previsti ( Registro presenze, Registro soci, Registro verbali delle Assemblee, Registro verbali delle riunioni, ecc. );

(4)      conservare le documentazioni di rilievo riguardanti la vita del Club ( nomina dei Comitati, candidature e risultati delle elezioni, corrispondenza, ecc. ).  

(e)       TESORIERE. Svolge le funzioni di tesoriere e contabile del Club. In particolare, deve:

(1)      tenere una doppia contabilità delle entrate ed uscite del Club ( contabilità amministrativa del Club e contabilità dei Services ),

(2)      riscuotere dai soci quanto dovuto per l’appartenenza al Club e da altre fonti ( donazioni, lasciti, ecc.); pagare quanto dovuto per le attività gestionali del Club ( contabilità amministrativa ). Tali pagamenti vanno effettuati solo su approvazione del Presidente;

(3)      raccogliere gli utili delle attività ed iniziative pro services; pagare quanto dovuto per i services approvati ( contabilità pro services );

(4)      depositare il denaro comunque riscosso nella o nelle banche  autorizzate dal Consiglio Direttivo;

(5)      predisporre e tenere aggiornati tutti i previsti registri contabili;

(6)      coadiuvare il Presidente nel predisporre il bilancio preventivo e consultivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea del Club e tutti i rapporti finanziari che, nel corso dell’anno, dovessero essere richiesti dal Consiglio Direttivo;

(7)      relazione il Consiglio Direttivo almeno due volta all’anno e, comunque, sempre su sua richiesta.  

(f)         CERIMONIERE. Si occupa ed è responsabile della proprietà di tutti gli oggetti di pertinenza del Club, comprese bandiere, drappi, campane, martello, ecc. e provvede alla loro adeguata collocazione prima di ogni riunione. Collabora con il Presidente all’organizzazione di tutti gli eventi del Club ( addobbi, suppellettili, posti a sedere, regali, stampati, cerimoniale ) ed alla condotta ( rituali di cerimoniale, tempi di svolgimento, interventi, ecc. ) delle riunioni sociali.. Funge da cerimoniere ufficiale in tutte le riunioni del Club.  

(g)       CENSORE. E’ il controllore del corretto funzionamento del Club e del comportamento dei soci. In tale veste ha l’autorità di intervenire per:

-           far rispettare lo Statuto ed il Regolamento Interno del Club sia dagli organi del Club che dai singoli soci;

-           comminare sanzioni disciplinari ( richiamo verbale, rimprovero scritto, deferimento al Consiglio Direttivo ) ai soci  indisciplinati;

-           adoperarsi a creare un clima di armonia, rispetto , correttezza ed entusiasmo durante le riunioni del Club;

-           sanzionare i Soci che , senza giusta causa, disertano le riunioni del Club e del Consiglio Direttivo  

(h)       PRESIDENTE COMMISSIONE SOCI. Ha il compito, in collaborazione con i membri del Comitato Soci, di:  

-           verificare che i candidati soci  possiedano i requisiti di cui all’Art. 5 dello Statuto e che siano persone disponibili sia al servizio , sia a partecipare alle attività del club;

-           verificare che i candidati soci siano a conoscenza dei principi sionistici ed abbiano già frequentato il Club e le sue attività;

-           accertarsi che vengano seguite le debite procedure per il reclutamento di nuovi soci.  

(h)       OFFICER PER LE TECNOLOGIE INFORMATICHE. Cura tutte le attività informatiche del Club, compreso l’aggiornamento del sito WEB, e provvede ad indirizzare le Email che pervengono al Club agli interessati.

 

(i)         CONSIGLIERI. Coadiuvano il Presidente nelle sue funzioni fornendogli consigli  e prendono le decisioni collegiali che competono al Consiglio Direttivo (Statuto, Art. 11 ). Il numero dei consiglieri è stabilito in ragione di uno ogni sei soci  o frazione maggiore di tre, escludendo dal computo tutti gli officers del Club, i quali non possono cumulare la loro carica con quella di Consigliere. Rimangono in carica per un anno e non possono essere eletti per più di due volte consecutive.  

 

(j)         ADDETTO STAMPA. Cura i rapporti con i media per conto del Club. Redige ed inoltra comunicati stampa ed articoli sia alla stampa locale sia a quella lionistica e provvede ad informare stampa e televisione sulle attività del Club al fine di divulgare adeguatamente  le iniziative di rilievo messe in atto dal Club.

 

(k)       LEO ADVISOR. Dà consulenza e consigli al Leo Club Anzio Nettuno e ne controlla le attività sionistiche. E’ il Presidente del Comitato Leo Club per lo svolgimento delle attività comuni.

 

ARTICOLO 4

Riunioni e quorum  

Sezione 1. RIUNIONI.

Le riunioni del Club sono:

(a)     riunioni assembleari : Vds. Art 9.dello Statuto;

(b) riunioni del Consiglio Direttivo : Vds. Art . 11 dello Statuto;

(c) riunioni di Club: convocate per informare tutto il Club su decisioni prese precedentemente dal Consiglio Direttivo ovvero per sentire i pareri di tutti i soci su argomenti da dibattere successivamente in Consiglio Direttivo. Possono essere anche convocate per approfondire determinati argomenti oggetto di services o di progetti futuri del Club.

Le riunioni del Club hanno , possibilmente , frequenza quindicinale:

(a)     una riunione del Consiglio Direttivo, di norma,  il 2° venerdì di ogni mese;

(b)     una riunione  assembleare ( Vds. Art.9 dello Statuto ) o una riunione di Club , di norma, il 4° venerdì di ogni mese.  

Sezione 2. ANNIVERSARIO DELLA CHARTER.

Ogni anno , possibilmente nel mese di marzo, sarà tenuta una riunione conviviale per festeggiare l’anniversario della Charter Night del Club che cade il 13 marzo. In tale occasione dovrà essere dedicata particolare attenzione  al lionismo ed alla storia del Club.  

Sezione 3. QUORUM.

La presenza fisica della maggioranza dei soci  è necessaria per formare il quorum ad ogni riunione del Club. Eccetto per quanto altrimenti stabilito, le deliberazioni della maggioranza dei soci presenti ad ogni riunione equivarranno a decisioni prese dall’intero Club.  

ARTICOLO 5

Elezioni e cariche vacanti  

Sezione 1. ELEGGIBILITA’.

Solamente i soci effettivi e vitalizi, purchè in regola con il pagamento delle quote annuali, possono eleggere ed essere eletti alle cariche del Club . Le cariche di cui sopra sono quelle di cui all’Art. 11 dello Statuto. L’immediato Past Presidente non viene eletto , ma è membro di diritto del Consiglio Direttivo. Il Leo Advisor dura in carica tre anni. Il Presidente della Commissione Soci è di diritto il membro più anziano della Commissione stessa. I componenti della Commissione Soci durano in carica tre anni.  

Sezione 2. COMITATO ELETTORALE.

Il Presidente nomina un Comitato Elettorale composto da tre membri che, al loro interno, eleggeranno il Presidente del Comitato.  Il Comitato gestisce l’intero processo delle elezioni dalla raccolta delle candidature alla proclamazione dei risultati elettorali.  

Sezione 3 . RIUNIONE PER LE NOMINE.

Ogni anno entro il mese di marzo dovrà essere tenuta una riunione per le nomine durante la quale   il Comitato Elettorale illustrerà i risultati ottenuti con la raccolta delle candidature da eleggere ( soci che si sono candidati alle varie cariche del Club ). Di norma la riunione per le nomine dovrebbe aver luogo almeno 14 giorni prima delle elezioni.  

Sezione 4. ELEZIONI.

Entro il 15 aprile di ogni anno si deve tenere la riunione elettorale delle cariche ove verranno votati i soci che si sono candidati alle varie cariche da ricoprire per l’anno lionistico successivo.

Le votazioni vanno fatte a scrutinio segreto. Non sono ammesse deleghe.

Per essere eletti è necessaria la maggioranza dei voti. In caso di parità di voti si procede immediatamente con il ballottaggio.

Il Comitato elettorale presiede le operazioni di votazione e di spoglio dei voti, Il Presidente comunica i risultati e proclama i neo eletti. La documentazione delle elezioni va conservata per un anno dal Segretario del Club.  

Sezione 5. CARICHE VACANTI.

Qualora la carica del Presidente dovesse rendersi vacante per qualsiasi motivo, il Primo Vice Presidente ne assumerà l’incarico.In caso di sua impossibilità toccherà al Secondo Vice Presidente ed, eventualmente, al Terzo Vice Presidente. In caso di impossibilità di attuare la sostituzione con questa procedura, il Consiglio Direttivo dovrà indire una speciale elezione da tenersi al più presto.

Nel caso in cui si rendesse vacante altra carica di Club, essa verrà occupata direttamente dal primo dei non eletti. Ove ciò non fosse possibile, il Consiglio Direttivo provvederà alla nomina.  

ARTICOLO 6

Quote e contributi  

Sezione 1. ENTITA’ DELLE QUOTE.

Le quote annuali ( Internazionali, Distrettuali e di Club ) e le quote di ammissione  possono variare di anno in anno e saranno definite  alla prima Assemblea Annuale di apertura dell’anno Lionistico.  

Sezione 2. QUOTE ANNUALI.

Ogni socio deve pagare al Tesoriere del Club la quota societaria annuale che comprende i contributi internazionali e distrettuali ( ed includono l’abbonamento alle riviste ed alle pubblicazioni lionistiche ). La quota annuale va corrisposta in unica soluzione all’inizio dell’anno lionistico , ne è consentito il pagamento in due rate semestrali ( la prima all’inizio dell’anno e la seconda dopo circa sei mesi, entro le date che annualmente verranno fissate dall’Assemblea ad inizio anno ). Il Tesoriere dovrà rimettere i contributi internazionali e distrettuali agli organi competenti alle relative scadenze.  

Sezione 3. QUOTA D’AMMISSIONE.

Ogni socio nuovo, riammesso e trasferito all’atto della sua associazione al Club dovrà pagare la quota di ammissione prevista , che comprende anche un contributo internazionale  ed uno distrettuale. . Tale quota dovrà essere riscossa dal Tesoriere prima che il candidato sia riconosciuto socio del Club.  

ARTICOLO 7

Rapporti con il Leo Club Anzio Nettuno  

Sezione 1. COSTITUZIONE.

In data 7 marzo 2005 è nato il Leo Club Anzio Nettuno. Il Lions Club Anzio Nettuno è il Lions Club padrino. Il mantenimento del Leo Club è service permanente del Lions Club Anzio Nettuno.  

Sezione 2. SOCI LEO.

Sono soci del Leo Club Anzio Nettuno giovani di età compresa tra i 16 ed i 30 anni, di buone qualità morali, che intendono abbracciare i principi lionistici e con reale disponibilità al servizio. Il Comitato Leo Club del Lions Club padrino esprimerà parere vincolante di idoneità sui candidati che desiderano diventare soci Leo.  

Sezione 3. LEO ADVISOR.

I rapporti tra Lions Club padrino e Leo Club ed il controllo sulle sue attività competono al Leo Advisor. Il Leo Advisor è un socio del Lions Club padrino, eletto dall’Assemblea delle Cariche ( Vds. Art. 9 dello Statuto) , previa consultazione con il Leo Club. Il Leo Advisor fa parte del Consiglio Direttivo del Lions Club padrino.

Il Leo Advisor, assieme ad altri due soci designati dal Presidente del Club, fa parte del Comitato Leo Club per lo svolgimento delle attività comuni Lions – Leo ( altri due componenti del Comitato dovranno essere Leo nominati dal Leo Club ).

Il Leo Advisor ( o altro membro Lions del Comitato ) dovrà partecipare alle riunioni del Leo Club ove avrà voto consultivo.  

Sezione 4. COMPITI DEL LEO ADVISOR.

Il Leo Advisor deve fornire consulenza al Leo Club per tutte le sue attività lionistiche . Deve, inoltre, controllare che vengano tenuti correttamente :

-           il registro dei verbali delle riunioni;

-           l’”Albo Leo” nel quale vengono annotati, per ciascun socio, i dati nominativi, di nascita e di residenza, gli studi completati ed in corso, le attività lavorative, la partecipazione ad altre Associazioni di volontariato e giovanili, la partecipazione alle attività lionistiche , le cariche Leo ricoperte ed ogni altra notizia di interesse.

Il Leo Advisor presenterà al Club padrino per l’ammissione quel socio Leo che, raggiunti i limiti di età, manifesti la volontà di divenire socio Lions e ne abbia i requisiti.  

Sezione 5. SOSTEGNO FINANZIARIO AL LEO CLUB.

All’inizio di ciascun anno sociale, in sede di deliberazione delle attività da svolgere e di approvazione del bilancio di previsione , il Lions Club padrino delibera anche la misura di sostegno finanziario al Leo Club attingendo al fondo pro-services. Il Club, inoltre, si fa carico della quota annuale che il Leo Club deve versare alla Sede Centrale, attingendo alle sue disponibilità per il funzionamento.

 

Sezione 6. PARTECIPAZIONE DEI LEO ALLE ATTIVITA’ DEL LIONS CLUB PADRINO.

Il Presidente del Leo Club - o un suo delegato – partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo del Lions Club padrino e, in caso di argomenti riguardanti il Leo Club, può intervenire con parere consultivo. Può anche partecipare , su invito, ad altre riunioni del Club padrino, ma non alle Assemblee elettive ed a quelle per l’ammissione di nuovi soci.

La visita del Governatore  Distrettuale  al Lions Club è estesa anche al Leo Club.

E’ opportuno che i soci Leo vengano invitati alle principali attività del Lions Club.  

ARTICOLO 8

Comitati  

Sezione 1. COSTITUZIONE DEI COMITATI.

Il Presidente all’inizio dell’anno lionistico nomina i Comitati che ritiene necessari per lo sviluppo del proprio anno di attività. Qualora dovessero insorgere ulteriori esigenze, il Presidente può nominare altri Comitati anno durante.

I Comitati sono :

- Comitati Amministrativi ( ad Esempio: Comitato Statuto e Regolamento, Comitato Elettorale, Comitato dei Revisori dei Conti (*), Comitato Nuovi Soci , Comitato Pubbliche Relazioni, ecc. );

-  Comitati per le Attività  ( ad Esempio : Comitato Gemellaggi, Comitato Leo Club, Comitato Scambi Giovanili, ecc. ).  

Sezione 2. COMPOSIZIONE DEI COMITATI.

Tutti i Comitati sono composti da un Presidente di Comitato e da tanti membri quanti sono ritenuti necessari dal Presidente.

 

Sezione 3. RELAZIONI.

Ogni Comitato riferirà verbalmente o per iscritto su richiesta al Consiglio Direttivo a riguardo del proprio operato.  

ARTICOLO 9

Varie  

Sezione 1. GUIDONCINO.

Il guidoncino ufficiale del Lions Club Anzio Nettuno da un lato riporta il simbolo dell’Associazione Lions International, dall’altro il disegno di Torre Astura ( Nettuno) e del Faro ( Anzio ) uniti dal mare. Su entrambe i lati compare la scritta “ LIONS CLUB ANZIO NETTUNO “. Gli emblemi ed i colori sono uguali a quelli dell’Associazione Internazionale dei Lions Club.  

Sezione 2. DISTINTIVO.

I soci sono tenuti ad indossare il distintivo del Lions Intarnational durante tutte le riunioni e le attività del Club.  

SEZIONE 3. SOCI.

I soci sono tenuti all’osservanza degli Statuti e Regolamenti dell’Associazione Internazionale dei Lions Club nonché delle norme statutarie e regolamentari del Club.  

Sezione 4. ANNO SOCIALE.

L’anno sociale del Club inizia il 1 luglio e termina il 30 giugno dell’anno successivo.

 

Sezione 5. DELEGATI AI CONGRESSI

Il Presidente entra di diritto nel numero dei delegati designati a partecipare ai Congressi , convegni, Forum, ecc. Distrettuali, Multidistrettuali, Internazionali.

Quando i delegati sono chiamati a votare, il mandato del Club è vincolante.

 

Sezione 6. POLITICHE DI PARTE E SETTARISMO CONFESSIONALE.

Il Lions Club Anzio Nettuno non deve appoggiare o raccomandare candidati per cariche pubbliche, né devono essere discussi dai soci in sede di riunione argomenti di ordine politico o di settarismo confessionale. Nessun socio del Club può avvalersi dell’appartenenza al Club per realizzare aspirazioni personali di ordine politico o di altra natura.

 

 

Nota (*) Il riconoscimento giuridico del nostro Club richiede la costituzione di un Comitato di Revisori dei Conti per l’esame ufficiale dei bilanci e dei documenti contabili.

 

Anzio, 28 maggio 2010

 

 

 

 

 

 

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