ARTICOLO 13
Divieto di distribuzione degli utili
E’ fatto divieto di
distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque
denominati, nonché fondi, riserve e capitale durante la vita del Club, salvo
che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge. E’ fatto
obbligo di impiegare utili ed avanzi di gestione
per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse
connesse.
ARTICOLO 14
Raccolta pubblica di fondi
Nel caso di raccolta pubblica di
fondi, l’Associazione dovrà redigere apposito rendiconto, da cui risultino
tutte le entrate e tutte le spese
sostenute, nel rispetto anche di quanto disposto dalle vigenti norme di legge.
ARTICOLO 15
Rendiconto economico finanziario
L’esercizio sociale
dell’Associazione si apre il primo luglio e si chiude il trenta giugno
dell’anno successivo:
Ogni anno il Consiglio Direttivo
uscente predispone il rendiconto contabile economico finanziario, redatto
secondo voci analitiche di entrata di
uscita, e corredato da una relazione illustrativa. Detto rendiconto dovrà
essere sottoposto all’approvazione
dell’Assemblea entro il venti settembre di ogni anno.
Il rendiconto e la relazione
illustrativa dovranno essere portati a conoscenza dei soci prima della data
fissata per l’Assemblea deputata alla loro
approvazione.
ARTICOLO
16
Risoluzione
di controversie
Ogni controversia che sorga fra uno o più soci, o fra uno
o più ex soci ed il Club e che abbia attinenza
al sodalizio, ogni interpretazione o violazione o applicazione dello Statuto e
dell’eventuale Regolamento interno
del Club, oppure qualsiasi altra questione che non possa essere risolta
positivamente in altro modo, sarà definita secondo la seguente norma di
“risoluzione delle controversie”.
Ogni parte in causa può
richiedere per iscritto al Governatore Distrettuale che la controversia venga
risolta. Il Governatore Distrettuale entro 15 giorni dal ricevimento della
richiesta nominerà un Conciliatore che ascolti le parti. Il Conciliatore dovrà
essere un Past Governatore socio in regola di un Club in regola, ma non di un
Club che sia parte in causa della disputa e che si trovi nel Distretto nel quale
la controversi è sorta.. Il Conciliatore prescelto dovrà essere accettato
dalle parti. Una volta nominato, ma non oltre 30 giorni dalla data della sua
nomina, il Conciliatore organizzerà un incontro tra le parti con il proposito
di arrivare ad una mediazione. Se questo tentativo di conciliazione non dovesse
sortire un risultato positivo, il Conciliatore avrà l’autorità di decidere
in modo vincolante per ogni parte in causa.
ARTICOLO
17
Emendamenti
PROCEDURA PER GLI EMENDAMENTI .
Il presente Statuto può essere emendato ad ogni riunione
assembleare ordinaria o straordinaria del Club, alla quale sia presente
il quorum e su voto favorevole dei 2/3 dei soci fisicamente presenti e votanti,
purché il Consiglio Direttivo abbia preventivamente esaminato - sentito il
parere del Comitato Statuto e
Regolamento-, la validità degli
emendamenti.
NOTIFICA.
Nessun emendamento può essere posto ai voti se la notifica, riportante
l’emendamento proposto, non sia stata inviata o consegnata dal Segretario ad
ogni socio del Club almeno 15 giorni prima della riunione in cui l’emendamento
proposto dovrà essere votato.
ARTICOLO 18
Intrasmissibilità della quota associativa
La quota (o contributo)
associativa è intrasmissibile.
ARTICOLO 19
Scioglimento
In caso di scioglimento,
cessazione ovvero di estinzione del Lions Club Anzio Nettuno, i beni che
residuano dopo l’esaurimento della liquidazione
sono devoluti ad altro Lions Club, ad
altra Associazione con finalità
analoghe od affini, ovvero a fini di pubblica utilità, salvo diversa
destinazione imposta dalla legge.
ARTICOLO 20
Completezza dello Statuto
Per tutto quanto non
espressamente previsto dal presente Statuto, saranno applicabili le
disposizioni vigenti in materia di Associazioni ed Enti senza fine di lucro.
Potrà, inoltre, essere redatto un Regolamento interno allo scopo di meglio
regolare l’attività del Lions Club Anzio Nettuno.
Regolamento Interno del LIONS
CLUB ANZIO
NETTUNO associato e sotto la giurisdizione della ASSOCIAZIONE
INTERNAZIONALE DEI LIONS CLUBS
ARTICOLO 1
Scopi
Il presente Regolamento Interno
del Lions Club Anzio Nettuno sviluppa quanto è sanzionato dallo “Statuto del
Lions Club Anzio Nettuno” integrandone ed ampliandone i contenuti per poter più
compiutamente definire esigenze e compiti del Club, compiti e responsabilità
dei suoi membri eletti ed i comportamenti dei Soci.
ARTICOLO 2
Soci
Sezione 1. CATEGORIE DEI SOCI.
(a)
SOCIO
EFFETTIVO. Socio del Club che ha tutti i diritti e doveri che
l’affiliazione ad un Lions Club
comporta. Egli può essere eletto, se ne ha titolo, ad ogni carica del Club, del
Distretto e dell’Associazione ed
ha diritto di votare ogni volta che una questione è sottoposta al voto dei
Soci; ha inoltre l’obbligo di frequentare regolarmente le riunioni, di
partecipare alle attività del Club e di contribuire a far sì che il Lions Club
Anzio Nettuno sia conosciuto e stimato nella comunità.
(b)
SOCIO
AGGREGATO. Socio del Club che si è trasferito ad altra comunità o
che, per motivi di salute o altri validi, non può frequentare regolarmente le
riunioni, ma desidera rimanere associato al Club ed al quale il Consiglio
Direttivo del Club, con voto di maggioranza di ¾ dei presenti e votanti,
desidera conferire questa qualifica, che dovrà essere eventualmente
riconfermata ad ogni anno lionistico dal Consiglio Direttivo. Un socio aggregato
non potrà essere eletto ad alcuna carica e
non potrà votare durante le riunioni o
ai Congressi Distrettuali ed Internazionali; dovrà pagare le quote stabilite
dal Club comprendenti i contributi distrettuali ed internazionali.
(c)
SOCIO
ONORARIO. Persona non associata al Lions Club Anzio Nettuno, cui il
Club, con voto di maggioranza dei ¾ dei presenti e votanti, desideri conferire
una speciale distinzione per servizi particolari resi alla comunità
o al Club stesso. Il Club pagherà la quota d’ammissione
ed i contributi distrettuali ed internazionali per il socio onorario, che
potrà partecipare alle riunioni, ma non avrà i diritti dei soci effettivi.
(d)
SOCIO
PRIVILEGIATO. Membro del Club associato da 15 o più anni che, per
motivi di salute, età avanzata od altre valide ragioni riconosciute dal
Consiglio Direttivo del Club con voto di maggioranza dei ¾ dei presenti e
votanti, abbia chiesto di rinunciare alla sua qualifica di socio effettivo. Il
socio privilegiato pagherà le quote fissate dal Club, compresi i contributi
distrettuali ed internazionali. Avrà diritto di voto ed avrà tutti gli altri
diritti dei soci effettivi, ma non potrà essere eletto ad alcuna carica del
Club, distrettuale ed internazionale.
(e)
SOCIO
VITALIZIO. Membro del Club associato da 20 o più anni e che abbia
reso rilevanti servigi al Club, alla comunità o all’Associazione; oppure
socio del Club che sia gravemente
ammalato; oppure Socio del Club che abbia mantenuto attiva l’associazione per
un periodo di 15 o più anni e che abbia almeno 75 anni di età. La qualifica di
socio vitalizio può essere concessa:
(1)
dietro raccomandazione del Consiglio Direttivo del
Club con voto di maggioranza dei ¾ dei presenti e votanti,
(2)
dietro pagamento all’Associazione
da parte del Club della quota fissata dalla Sede Internazionale in
sostituzione di ogni contributo futuro dovuto all’Associazione stessa,
(3)
con l’approvazione del Consiglio
d’Amministrazione Internazionale.
Il
Club può addebitare al socio vitalizio i contributi che ritiene opportuno.
Il
Socio vitalizio gode di tutti i diritti di un socio effettivo, trasferitosi in
altra sede ed invitato a far parte di altro Lions Club, diverrà
automaticamente socio vitalizio di detto Club.
(f)
SOCIO
ASSOCIATO. Socio del Club
che ha la principale affiliazione in un altro Lions Club ma che risiede ad Anzio
o Nettuno. Questa qualifica potrà essere accordata – su richiesta
dell’interessato – dal Consiglio Direttivo con voto di maggioranza dei ¾
dei presenti e votanti e sarà riesaminata di anno in anno. Il Club che
conferisce la qualifica di socio associato non riporterà tale socio nel
rapportino soci. Il socio associato ha diritto di voto nell’ambito del Club,
ma non può rappresentare il Club ai Congressi distrettuali, nazionali ed
internazionali. Non può ricoprire cariche di Club o incarichi in Comitati
distrettuali, multidistrettuali o internazionali per mandato del Club a cui è
associato. Non pagherà i contributi
distrettuali ed internazionali, ma solo quelli di Club nella misura che il Club
deciderà di addebitare.
(g)
SOCIO
AFFILIATO. Persona di qualità della comunità che al momento non è
in grado di partecipare regolarmente quale socio effettivo del Club, ma che
desidera appoggiare il Club e le sue
iniziative. Questa qualifica può essere accordata – su richiesta
dell’interessato – dal Consiglio Direttivo con voto di maggioranza di ¾ dei
presenti e votanti.
Il
socio affiliato ha diritto di votare su questioni di Club, ma non può
rappresentare il Club quale delegato ai Congressi distrettuali,
multidistrettuali ed internazionali. Non può ricoprire cariche a livello di
Club, di Distretto o internazionali, né può assumere incarichi in Comitati
distrettuali o internazionali. Dovrà pagare i contributi distrettuali ed
internazionali ed i contributi del Club nella misura che il Club stabilirà anno
per anno.
Sezione 2. DUPLICE AFFILIAZIONE.
Nessuno può appartenere al Lions
Club Anzio Nettuno e ad altro Lions Club, ad eccezione dei soci onorari ed
associati, o ad altri Clubs aventi scopi e caratteristiche simili ai Lions Clubs.
Sezione 3. PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO.
Qualunque
socio può dimettersi dal Club e tali dimissioni diverranno effettive su
delibera del Consiglio Direttivo. In caso di recesso volontario od espulsione (
Vds. Statuto , Art. 6 ) il socio è tenuto a pagare comunque la quota annuale in
corso, a restituire eventuali proprietà del Club, a rinunciare a tutti i
diritti per l’uso del nome “Lions”, all’emblema e ad ogni altra insegna
del Club e dell’Associazione.
Sezione 4. RIAMMISSIONE DI SOCI.
Qualunque
socio che si sia dimesso e che sia stato in regola con i pagamenti , può essere
riammesso su domanda e previa approvazione del Consiglio Direttivo con voto di
maggioranza dei ¾. Conserverà i
precedenti anni di appartenenza al
Club come parte del numero totale di anni di
associazione ai lions.
Sezione 5. SOCIO TRASFERITO.
Il
Lions Club Anzio Nettuno può concedere ad un socio Lions appartenente ad altro
Lions Club l’associazione a domanda al Club per trasferimento
, purchè in regola con il pagamento della quota annua. Analogamente può
consentire il trasferimento ad altro Lions Club, purchè in regola con il
pagamento della quota annuale; in tale caso verrà rilasciato al socio una
autorizzazione al trasferimento da consegnare al Lions Club prescelto. In
entrambe i casi su delibera del
Consiglio Direttivo con voto di maggioranza dei ¾ dei presenti e votanti.
Se
sono trascorsi più di 12 mesi tra la cessazione dell’appartenenza al Club ( o
ad altro Club ) e la presentazione della domanda di trasferimento, al
richiedente è richiesto solo di seguire la procedura prevista dall’Art. 5 (
AFFILIAZIONE) dello Statuto.
Sezione 6. MANCATO
PAGAMENTO.
Il
Tesoriere del Club 15 giorni dopo la scadenza dei termini previsti per il
pagamento delle quote annuali richiederà verbalmente ai morosi quanto da loro
dovuto e, in caso di esito negativo, dopo altri 15 giorni solleciterà per
iscritto il pagamento, informando nel contempo
il Presidente il quale, al perdurare della situazione, richiederà per
iscritto quanto dovuto. Qualora , dopo 60 giorni dalla scadenza, il socio moroso
non abbia provveduto al pagamento , a meno di cause di forza maggiore, il
Consiglio Direttivo deciderà su:
-
l’eventuale sospensione dal Consiglio Direttivo;
-
la sua sospensione dalle riunioni assembleari e di
Club.
In
ogni caso il socio moroso non può candidarsi a cariche sociali e votare alle
elezioni del Club
In
ogni caso il socio moroso che non ha effettuato il pagamento della quota annuale
dell’anno precedente viene automaticamente espulso dal Club.
Sezione 7. COMISSIONE SOCI.
La
gestione delle procedure previste per l’affiliazione di nuovi soci ( Art. 5
dello Statuto ), è affidata ad una Commissione Soci di tre membri, eletta
secondo le procedure di cui al successivo Art. 5. Ciascun membro dura in carica
tre anni, per cui ogni anno viene eletto un solo nuovo membro in sostituzione di
quello che sta per decadere a conclusione del suo mandato triennale. Il membro
in carica per il terzo anno consecutivo è il
Presidente della Commissione Soci, quello in carica per il secondo anno è il
Vice Presidente.
ARTICOLO 3
Cariche di Club ( Officers )
Sezione 1. ELEGGIBILITA’
Solamente
i soci effettivi in regola con il pagamento delle quote annuali ed i soci
vitalizi possono ricoprire cariche di Club.
Sezione 2. COMPITI.
(a)
PRESIDENTE.
E’ il capo esecutivo del Club. Ad integrazione di quanto riportato
all’Art.10 dello Statuto, il Presidente:
-
rappresenta il Club presso altri Lions Clubs e
presso tutti gli organismi distrettuali,
-
nomina i Comitati e collabora
con i relativi Presidenti per il loro buon funzionamento,
-
ha la responsabilità
contabile del Club di fronte a terzi.
(b)
IMMEDIATO
PAST PRESIDENTE. E’ il consigliere privilegiato del Presidente in
carica che a lui si rivolgerà ogni qual volta lo riterrà opportuno.
(c)
VICE
PRESIDENTI. Collaborano con il Presidente in carica e lo sostituiscono
su sua delega in caso di sua assenza
od impedimento.
(d)
SEGRETARIO.
Svolge tutte le funzioni di segreteria del Club. In particolare, deve:
(1)
trasmettere i previsti rapporti mensili ed annuali e
tutte le altre relazioni alla Sede Centrale dell’Associazione ed al Distretto
usando l’apposita modulistica;
(2)
tenere la corrispondenza con il Distretto, gli altri
Clubs, le Istituzioni, gli Enti, i privati , i soci, ecc.;
(3)
tenere aggiornati e conservare i registri previsti (
Registro presenze, Registro soci, Registro verbali delle Assemblee, Registro
verbali delle riunioni, ecc. );
(4)
conservare le documentazioni di rilievo riguardanti
la vita del Club ( nomina dei Comitati, candidature e risultati delle elezioni,
corrispondenza, ecc. ).
(e)
TESORIERE.
Svolge le funzioni di tesoriere e contabile del Club. In particolare,
deve:
(1)
tenere una doppia contabilità delle entrate ed
uscite del Club ( contabilità amministrativa del Club e contabilità dei
Services ),
(2)
riscuotere dai soci quanto dovuto per
l’appartenenza al Club e da altre fonti ( donazioni, lasciti, ecc.); pagare
quanto dovuto per le attività gestionali del Club ( contabilità amministrativa
). Tali pagamenti vanno effettuati solo su approvazione del Presidente;
(3)
raccogliere gli utili delle attività ed iniziative
pro services; pagare quanto dovuto per i services approvati ( contabilità pro
services );
(4)
depositare il denaro comunque riscosso nella o nelle
banche autorizzate dal Consiglio
Direttivo;
(5)
predisporre e tenere aggiornati tutti i previsti
registri contabili;
(6)
coadiuvare il Presidente nel predisporre il bilancio
preventivo e consultivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea del
Club e tutti i rapporti finanziari che, nel corso dell’anno, dovessero essere
richiesti dal Consiglio Direttivo;
(7)
relazione il Consiglio Direttivo almeno due volta
all’anno e, comunque, sempre su sua richiesta.
(f)
CERIMONIERE.
Si occupa ed è responsabile della proprietà di tutti gli oggetti di
pertinenza del Club, comprese bandiere, drappi, campane, martello, ecc. e
provvede alla loro adeguata collocazione prima di ogni riunione. Collabora con
il Presidente all’organizzazione di tutti gli eventi del Club ( addobbi,
suppellettili, posti a sedere, regali, stampati, cerimoniale ) ed alla condotta
( rituali di cerimoniale, tempi di svolgimento, interventi, ecc. ) delle
riunioni sociali.. Funge da cerimoniere ufficiale in tutte le riunioni del Club.
(g)
CENSORE.
E’
il controllore del corretto funzionamento del Club e del comportamento dei soci.
In tale veste ha l’autorità di intervenire per:
-
far rispettare lo Statuto ed il Regolamento Interno
del Club sia dagli organi del Club che dai singoli soci;
-
comminare sanzioni disciplinari ( richiamo verbale,
rimprovero scritto, deferimento al Consiglio Direttivo ) ai soci
indisciplinati;
-
adoperarsi a creare un clima di armonia, rispetto ,
correttezza ed entusiasmo durante le riunioni del Club;
-
sanzionare i Soci che , senza giusta causa,
disertano le riunioni del Club e del Consiglio Direttivo
(h)
PRESIDENTE
COMMISSIONE SOCI. Ha il compito, in collaborazione con i membri del
Comitato Soci, di:
-
verificare che i candidati soci
possiedano i requisiti di cui all’Art. 5 dello Statuto e che siano
persone disponibili sia al servizio , sia a partecipare alle attività del club;
-
verificare che i candidati soci siano a conoscenza
dei principi sionistici ed abbiano già frequentato il Club e le sue attività;
-
accertarsi che vengano seguite le debite procedure
per il reclutamento di nuovi soci.
(h)
OFFICER
PER LE TECNOLOGIE INFORMATICHE. Cura tutte le attività
informatiche del Club, compreso l’aggiornamento del sito WEB, e provvede ad
indirizzare le Email che pervengono al Club agli interessati.
(i)
CONSIGLIERI.
Coadiuvano il Presidente nelle sue funzioni fornendogli consigli
e prendono le decisioni collegiali che competono al Consiglio Direttivo
(Statuto, Art. 11 ). Il numero dei consiglieri è stabilito in ragione di uno
ogni sei soci o frazione maggiore di
tre, escludendo dal computo tutti gli officers del Club, i quali non possono
cumulare la loro carica con quella di Consigliere. Rimangono in carica per un
anno e non possono essere eletti per più di due volte consecutive.
(j)
ADDETTO
STAMPA. Cura i rapporti con i media per conto del Club. Redige ed
inoltra comunicati stampa ed articoli sia alla stampa locale sia a quella
lionistica e provvede ad informare stampa e televisione sulle attività del Club
al fine di divulgare adeguatamente le
iniziative di rilievo messe in atto dal Club.
(k)
LEO
ADVISOR. Dà consulenza e consigli al Leo Club Anzio Nettuno e ne
controlla le attività sionistiche. E’ il Presidente del Comitato Leo Club per
lo svolgimento delle attività comuni.
ARTICOLO 4
Riunioni e quorum
Sezione 1. RIUNIONI.
Le riunioni del Club sono:
(a)
riunioni assembleari : Vds. Art 9.dello Statuto;
(b) riunioni del Consiglio
Direttivo : Vds. Art . 11 dello Statuto;
(c) riunioni di Club: convocate
per informare tutto il Club su decisioni prese precedentemente dal Consiglio
Direttivo ovvero per sentire i pareri di tutti i soci su argomenti da dibattere
successivamente in Consiglio Direttivo. Possono essere anche convocate per
approfondire determinati argomenti oggetto di services o di progetti futuri del
Club.
Le riunioni del Club hanno ,
possibilmente , frequenza quindicinale:
(a)
una riunione del Consiglio Direttivo, di norma,
il 2° venerdì di ogni mese;
(b)
una riunione assembleare
( Vds. Art.9 dello Statuto ) o una riunione di Club , di norma, il 4° venerdì
di ogni mese.
Sezione 2. ANNIVERSARIO
DELLA CHARTER.
Ogni anno , possibilmente nel
mese di marzo, sarà tenuta una riunione conviviale per festeggiare
l’anniversario della Charter Night del Club che cade il 13 marzo. In tale
occasione dovrà essere dedicata particolare attenzione
al lionismo ed alla storia del Club.
Sezione 3. QUORUM.
La presenza fisica della
maggioranza dei soci è necessaria
per formare il quorum ad ogni riunione del Club. Eccetto per quanto altrimenti
stabilito, le deliberazioni della maggioranza dei soci presenti ad ogni riunione
equivarranno a decisioni prese dall’intero Club.
ARTICOLO 5
Elezioni e cariche vacanti
Sezione 1. ELEGGIBILITA’.
Solamente
i soci effettivi e vitalizi, purchè in regola con il pagamento delle quote
annuali, possono eleggere ed essere eletti alle cariche del Club . Le cariche di
cui sopra sono quelle di cui all’Art. 11 dello Statuto. L’immediato Past
Presidente non viene eletto , ma è membro di diritto del Consiglio Direttivo.
Il Leo Advisor dura in carica tre anni. Il Presidente della Commissione Soci è
di diritto il membro più anziano della Commissione stessa. I componenti della
Commissione Soci durano in carica tre anni.
Sezione 2. COMITATO ELETTORALE.
Il
Presidente nomina un Comitato Elettorale composto da tre membri che, al loro
interno, eleggeranno il Presidente del Comitato.
Il Comitato gestisce l’intero processo delle elezioni dalla raccolta
delle candidature alla proclamazione dei risultati elettorali.
Sezione 3 . RIUNIONE PER LE NOMINE.
Ogni
anno entro il mese di marzo dovrà essere tenuta una riunione per le nomine
durante la quale il Comitato
Elettorale illustrerà i risultati ottenuti con la raccolta delle candidature da
eleggere ( soci che si sono candidati alle varie cariche del Club ). Di norma la
riunione per le nomine dovrebbe aver luogo almeno 14 giorni prima delle
elezioni.
Sezione 4. ELEZIONI.
Entro
il 15 aprile di ogni anno si deve tenere la riunione elettorale delle cariche
ove verranno votati i soci che si sono candidati alle varie cariche da ricoprire
per l’anno lionistico successivo.
Le
votazioni vanno fatte a scrutinio segreto. Non sono ammesse deleghe.
Per
essere eletti è necessaria la maggioranza dei voti. In caso di parità di voti
si procede immediatamente con il ballottaggio.
Il
Comitato elettorale presiede le operazioni di votazione e di spoglio dei voti,
Il Presidente comunica i risultati e proclama i neo eletti. La documentazione
delle elezioni va conservata per un anno dal Segretario del Club.
Sezione 5. CARICHE VACANTI.
Qualora
la carica del Presidente dovesse rendersi vacante per qualsiasi motivo, il Primo
Vice Presidente ne assumerà l’incarico.In caso di sua impossibilità toccherà
al Secondo Vice Presidente ed, eventualmente, al Terzo Vice Presidente. In caso
di impossibilità di attuare la sostituzione con questa procedura, il Consiglio
Direttivo dovrà indire una speciale elezione da tenersi al più presto.
Nel
caso in cui si rendesse vacante altra carica di Club, essa verrà occupata
direttamente dal primo dei non eletti. Ove ciò non fosse possibile, il
Consiglio Direttivo provvederà alla nomina.
ARTICOLO 6
Quote e contributi
Sezione 1. ENTITA’ DELLE QUOTE.
Le
quote annuali ( Internazionali, Distrettuali e di Club ) e le quote di
ammissione possono variare di anno
in anno e saranno definite alla
prima Assemblea Annuale di apertura dell’anno Lionistico.
Sezione 2. QUOTE ANNUALI.
Ogni
socio deve pagare al Tesoriere del Club la quota societaria annuale che
comprende i contributi internazionali e distrettuali ( ed includono
l’abbonamento alle riviste ed alle pubblicazioni lionistiche ). La quota
annuale va corrisposta in unica soluzione all’inizio dell’anno lionistico ,
ne è consentito il pagamento in due rate semestrali ( la prima all’inizio
dell’anno e la seconda dopo circa sei mesi, entro le date che annualmente
verranno fissate dall’Assemblea ad inizio anno ). Il Tesoriere dovrà
rimettere i contributi internazionali e distrettuali agli organi competenti alle
relative scadenze.
Sezione 3. QUOTA D’AMMISSIONE.
Ogni
socio nuovo, riammesso e trasferito all’atto della sua associazione al Club
dovrà pagare la quota di ammissione prevista , che comprende anche un
contributo internazionale ed uno
distrettuale. . Tale quota dovrà essere riscossa dal Tesoriere prima che il
candidato sia riconosciuto socio del Club.
ARTICOLO 7
Rapporti con il Leo Club Anzio Nettuno
Sezione 1. COSTITUZIONE.
In
data 7 marzo 2005 è nato il Leo Club Anzio Nettuno. Il Lions Club Anzio Nettuno
è il Lions Club padrino. Il mantenimento del Leo Club è service permanente del
Lions Club Anzio Nettuno.
Sezione 2. SOCI LEO.
Sono
soci del Leo Club Anzio Nettuno giovani di età compresa tra i 16 ed i 30 anni,
di buone qualità morali, che intendono abbracciare i principi lionistici e con
reale disponibilità al servizio. Il Comitato Leo Club del Lions Club padrino
esprimerà parere vincolante di idoneità sui candidati che desiderano diventare
soci Leo.
Sezione 3. LEO ADVISOR.
I
rapporti tra Lions Club padrino e Leo Club ed il controllo sulle sue attività
competono al Leo Advisor. Il Leo Advisor è un socio del Lions Club padrino,
eletto dall’Assemblea delle Cariche ( Vds. Art. 9 dello Statuto) , previa
consultazione con il Leo Club. Il Leo Advisor fa parte del Consiglio Direttivo
del Lions Club padrino.
Il
Leo Advisor, assieme ad altri due soci designati dal Presidente del Club, fa
parte del Comitato Leo Club per lo svolgimento delle attività comuni Lions –
Leo ( altri due componenti del Comitato dovranno essere Leo nominati dal Leo
Club ).
Il
Leo Advisor ( o altro membro Lions del Comitato ) dovrà partecipare alle
riunioni del Leo Club ove avrà voto consultivo.
Sezione 4. COMPITI DEL LEO ADVISOR.
Il
Leo Advisor deve fornire consulenza al Leo Club per tutte le sue attività
lionistiche . Deve, inoltre, controllare che vengano tenuti correttamente :
-
il registro dei verbali delle riunioni;
-
l’”Albo Leo” nel quale vengono annotati, per
ciascun socio, i dati nominativi, di nascita e di residenza, gli studi
completati ed in corso, le attività lavorative, la partecipazione ad altre
Associazioni di volontariato e giovanili, la partecipazione alle attività
lionistiche , le cariche Leo ricoperte ed ogni altra notizia di interesse.
Il
Leo Advisor presenterà al Club padrino per l’ammissione quel socio Leo che,
raggiunti i limiti di età, manifesti la volontà di divenire socio Lions e ne
abbia i requisiti.
Sezione 5. SOSTEGNO FINANZIARIO AL LEO CLUB.
All’inizio
di ciascun anno sociale, in sede di deliberazione delle attività da svolgere e
di approvazione del bilancio di previsione , il Lions Club padrino delibera
anche la misura di sostegno finanziario al Leo Club attingendo al fondo
pro-services. Il Club, inoltre, si fa carico della quota annuale che il Leo Club
deve versare alla Sede Centrale, attingendo alle sue disponibilità per il
funzionamento.
Sezione 6. PARTECIPAZIONE DEI LEO ALLE ATTIVITA’
DEL LIONS CLUB PADRINO.
Il
Presidente del Leo Club - o un suo delegato – partecipa alle riunioni del
Consiglio Direttivo del Lions Club padrino e, in caso di argomenti riguardanti
il Leo Club, può intervenire con parere consultivo. Può anche partecipare , su
invito, ad altre riunioni del Club padrino, ma non alle Assemblee elettive ed a
quelle per l’ammissione di nuovi soci.
La
visita del Governatore Distrettuale
al Lions Club è estesa anche al Leo Club.
E’
opportuno che i soci Leo vengano invitati alle principali attività del Lions
Club.
ARTICOLO 8
Comitati
Sezione 1. COSTITUZIONE DEI COMITATI.
Il
Presidente all’inizio dell’anno lionistico nomina i Comitati che ritiene
necessari per lo sviluppo del proprio anno di attività. Qualora dovessero
insorgere ulteriori esigenze, il Presidente può nominare altri Comitati anno
durante.
I
Comitati sono :
-
Comitati Amministrativi ( ad
Esempio: Comitato Statuto e Regolamento, Comitato Elettorale, Comitato dei
Revisori dei Conti (*), Comitato Nuovi Soci , Comitato Pubbliche Relazioni, ecc.
);
-
Comitati per le Attività
( ad Esempio : Comitato Gemellaggi, Comitato Leo Club, Comitato Scambi
Giovanili, ecc. ).
Sezione 2. COMPOSIZIONE DEI COMITATI.
Tutti
i Comitati sono composti da un Presidente di Comitato e da tanti membri quanti
sono ritenuti necessari dal Presidente.
Sezione 3. RELAZIONI.
Ogni
Comitato riferirà verbalmente o per iscritto su richiesta al Consiglio
Direttivo a riguardo del proprio operato.
ARTICOLO 9
Varie
Sezione 1. GUIDONCINO.
Il
guidoncino ufficiale del Lions Club Anzio Nettuno da un lato riporta il simbolo
dell’Associazione Lions International, dall’altro il disegno di Torre Astura
( Nettuno) e del Faro ( Anzio ) uniti dal mare. Su entrambe i lati compare la
scritta “ LIONS CLUB ANZIO NETTUNO “. Gli emblemi ed i colori sono uguali a
quelli dell’Associazione Internazionale dei Lions Club.
Sezione 2. DISTINTIVO.
I
soci sono tenuti ad indossare il distintivo del Lions Intarnational durante
tutte le riunioni e le attività del Club.
SEZIONE 3. SOCI.
I
soci sono tenuti all’osservanza degli Statuti e Regolamenti
dell’Associazione Internazionale dei Lions Club nonché delle norme statutarie
e regolamentari del Club.
Sezione 4. ANNO SOCIALE.
L’anno
sociale del Club inizia il 1 luglio e termina il 30 giugno dell’anno
successivo.
Sezione 5. DELEGATI AI CONGRESSI
Il
Presidente entra di diritto nel numero dei delegati designati a partecipare ai
Congressi , convegni, Forum, ecc. Distrettuali, Multidistrettuali,
Internazionali.
Quando
i delegati sono chiamati a votare, il mandato del Club è vincolante.
Sezione 6. POLITICHE DI PARTE E SETTARISMO
CONFESSIONALE.
Il
Lions Club Anzio Nettuno non deve appoggiare o raccomandare candidati per
cariche pubbliche, né devono essere discussi dai soci in sede di riunione
argomenti di ordine politico o di settarismo confessionale. Nessun socio del
Club può avvalersi dell’appartenenza al Club per realizzare aspirazioni
personali di ordine politico o di altra natura.
Nota
(*) Il riconoscimento giuridico del nostro Club richiede la costituzione di un
Comitato di Revisori dei Conti per l’esame ufficiale dei bilanci e dei
documenti contabili.
Anzio,
28 maggio 2010