Lions Club Anzio Nettuno

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Statuto e Regolamento

del Lions Club  ANZIO  NETTUNO

Associato e sotto la giurisdizione

DELL’ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE

DEI LIONS CLUBS

 

STATUTO

2

ARTICOLO I

2  
Denominazione, Slogan, Motto 2
ARTICOLO II    2
Scopi   2
ARTICOLO III 3
Soci 3
ARTICOLO IV 3
Perdita della qualifica di socio 3
ARTICOLO V 3
Clubs Satelliti 3
ARTICOLO VI 4
Officers 4
ARTICOLO VII 4
Consiglio Direttivo 4
ARTICOLO VIII 5
Delegati ai Congressi Internazionali e Distrettuali 5
ARTICOLO IX 6
Risoluzione di controversie 6
ARTICOLO X 6
Emendamenti 6

REGOLAMENTO

6
ARTICOLO I 7
Soci 7

ARTICOLO II

9
Officers 9
ARTICOLO III 11
Requisiti per riunioni e Quorum 11
ARTICOLO IV 12
Elezioni e cariche vacanti 12
ARTICOLO V 13
Quote e contributi 13
ARTICOLO VI 14
Clubs Satelliti 14
“ ARTICOLO VII “ 15
Rapporti con il Leo Club Anzio Nettuno 15
ARTICOLO VIII 16
Comitati 16
ARTICOLO IX 17
Prassi Parlamentare- 17
ARTICOLO X 17
Varie 17

 

STATUTO  

ARTICOLO I

Denominazione, Slogan, Motto

Sezione 1. Il nome di questa organizzazione è : Lions Club Anzio Nettuno, associato e sotto la giurisdizione del Lions Club International.

Sezione 2.  Lo Slogan è : Libertà, Intelligenza, Salvaguardia della Nostra Nazione ( Liberty, Intelligence, Our Nation Safety ).  

Sezione 3. Il Motto è : Servire.

  ARTICOLO II

Scopi

 Gli scopi di questo Club sono :  

(a)    Creare e stimolare uno spirito di comprensione fra i popoli del mondo.

(b)    Promuovere i principi di buon governo e di buona cittadinanza.  

(c)    Prendere attivo interesse al bene civico, culturale, sociale e morale della comunità.  

(d)    Unire il Club con i vincoli dell’amicizia, del cameratismo e della reciproca comprensione.  

(e)    Stabilire una sede per la libera ed aperta discussione su tutti gli argomenti di interesse pubblico, con la sola eccezione della politica di parte e del settarismo religioso.  

(f)      Incoraggiare le persone che si dedicano al servire a migliorare la loro comunità senza scopo di lucro ed a promuovere un costante elevamento del livello di efficienza e di serietà morale nel commercio, nell’industria, nelle professioni, negli incarichi pubblici e nel comportamento privato.    

ARTICOLO III

Soci  

Sezione 1.   ELEGGIBILITA’. In conformità a quanto stabilito dall’Articolo I del Regolamento, ogni persona maggiorenne, di ottima condotta morale, che goda di buona reputazione nella sua comunità e che abbia una reale disponibilità al servizio, può diventare socio di questo Lions Club. Ogniqualvolta  nello Statuto e Regolamento si usa il genere maschile, vale per persone di entrambi i sessi.  

Sezione 2.       AFFILIAZIONE SOLO DIETRO INVITO.  Ogni anno il Presidente, stilando il suo programma, propone all’Assemblea – che delibera al riguardo – il numero massimo di soci ammissibili nel corso del suo anno lionistico.La qualifica di socio di questo Lions Club potrà essere acquisita solo dietro invito. Il socio in regola che intende presentare un candidato da affiliare al Club, informa preliminarmente il Consiglio Direttivo per averne un assenso di massima. Successivamente la candidatura sarà proposta  compilando l’apposito modulo fornito dall’Ufficio Internazionale che sarà firmato  da un socio in regola che fungerà da padrino e sarà presentato al Presidente del Comitato Soci del Club il quale, previe indagini da parte del Comitato Soci,  lo sottoporrà al Club nel corso di una riunione valida quanto a quorum. Se approvato dal Club con una maggioranza dei ¾ dei presenti e votanti, il candidato potrà essere invitato a diventare socio del Club. Il modulo di associazione, accompagnato dalla quota di associazione e contributi, deve essere consegnato al Segretario prima che il socio sia inserito nel Club e riconosciuto ufficialmente dall’Associazione quale socio Lions.  

ARTICOLO IV

Perdita della qualifica di socio  

Ogni socio può essere espulso dal Club per qualsiasi ragione su voto di 2/3 dell’intero Consiglio Direttivo.  

ARTICOLO V

Clubs Satelliti  

Sezione 1.  ORGANIZZAZIONE DI CLUBS SATELLITI. Questo Lions Club può diventare sponsor di Clubs Satelliti per favorire l’espansione del Lionismo in località nelle quali le circostanze non consentano l’organizzazione di un Lions Club. Il Club Satellite si riunirà come “comitato del Club sponsor” e svolgerà attività di servizio nella comunità.  

Sezione 2. AFFILIAZIONE NEL CLUB SPONSOR. I soci del Club Satellite saranno, su invito del Consiglio Direttivo del Club Sponsor, soci del Club Satellite e del Club Sponsor stesso. L’affiliazione sarà accordata in una delle categorie indicate nell’Articolo I del Regolamento.  

Sezione 3. RACCOLTA DI FONDI. I fondi per le attività e le opere di servizio raccolti dal Club Satellite saranno depositati in un  conto aperto appositamente per tale scopo e saranno distribuiti nella comunità di Club Satellite, a meno che diversamente indicato. Il Consiglio Direttivo del Club Sponsor potrà autorizzare il coordinatore del Club Satellite a controfirmare gli assegni per i pagamenti del Club Sponsor.  

Sezione 4. ANNULLAMENTO. Il Club Satellite può essere annullato dietro delibera dei 2/3 dell’intero Consiglio Direttivo del Club sponsor.

 ARTICOLO VI

Officers  

Sezione 1. OFFICERS. Officers ( ovvero funzionari ) di questo Club sono : il Presidente, l’immediato Past Presidente, i Vice Presidenti, il Segretario, il Tesoriere, il Cerimoniere, il Censore, il Referente Informatico, l’Addetto Stampa, il Presidente del Comitato Soci, il Leo Advisor, i Consiglieri eletti.

Sezione 2.  REVOCA.  Qualsiasi funzionario di questo Club può essere destituito dalla carica per giusta causa ( riconosciuta a maggioranza dal Consiglio Direttivo ) con i voti di 2/3  di tutti i soci.

 ARTICOLO VII

Consiglio Direttivo

Sezione 1. MEMBRI .  I membri del Consiglio Direttivo sono : il Presidente, l’immediato Past Presidente, i Vice Presidenti, il Segretario, il Tesoriere, il Cerimoniere, il Censore, il Referente Informatico, l’Addetto Stampa, il Presidente della Commissione Soci, i Consiglieri eletti.  

Sezione 2. QUORUM. La presenza fisica della maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo costituisce il quorum per ogni sua riunione. Salvo i casi in cui sia diversamente stabilito, le deliberazioni della maggioranza dei membri presenti ad ogni riunione del Consiglio equivalgono  a decisioni prese dall’intero Consiglio Direttivo.  

Sezione 3. COMPITI E POTERI. Oltre ai compiti e poteri, espliciti ed impliciti, altrove menzionati in questo Statuto e Regolamento, il Consiglio Direttivo ha anche i seguenti :

(a)      E’ l’organo esecutivo del Club ed è  responsabile dell’esecuzione, mediante i propri funzionari, delle direttive approvate dal Club. Tutte le nuove iniziative e direttive del Club devono prima essere prese in considerazione e studiate dal Consiglio Direttivo, per essere poi sottoposte per l’approvazione ai soci del Club nel corso di riunioni ordinarie o straordinarie.

(b)      Autorizza ogni spesa e non consentirà alcuna passività eccedente le entrate del Club, né autorizzerà l’erogazione di fondi del Club per scopi non essenziali alle finalità e direttive stabilite dai soci.

(c)      Ha potere di modificare, annullare e revocare le decisioni di qualsiasi funzionario  del Club.  

(d)      Cura che i registri, i conti e le operazioni del Club siano controllati annualmente ( o più frequentemente) dal Comitato Finanze con funzioni di revisione dei conti e può richiedere un rendiconto o un controllo amministrativo dei fondi del Club da parte di detto Comitato. Ogni socio in regola del Club può, su richiesta, verificare tali rendiconti  

(e)      Designa una o più banche per il deposito dei fondi del Club.  

(f)        Non autorizza, né permette che i fondi raccolti in pubblico e destinati ad iniziative ed attività del Club siano impiegati per altri scopi amministrativi.  

(g)      Designa e nomina , previa approvazione da parte dei soci del Club, i delegati ed i supplenti del Club ai Congressi Distrettuali ed Internazionali.  

(h)      Controlla che il Tesoriere, avvalendosi di accettabili pratiche di contabilità, tenga  aggiornato almeno un conto corrente bancario in cui depositare i fondi di una doppia contabilità :

-         una relativa all’amministrazione ( entrate ed uscite ) ordinaria del Club;

-         una relativa alla gestione ( entrate ed uscite ) delle attività pro services del Club.

ARTICOLO VIII

Delegati ai Congressi Internazionali e Distrettuali  

Sezione 1. DELEGATI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE.  Il Club ha diritto in ogni Congresso dell’Associazione ad un delegato e ad un sostituto per ogni 25 soci, o frazione maggiore, secondo le risultanze dei registri dell’Ufficio Internazionale al primo del mese che precede quello in cui si terrà il Congresso; fermo restando che il Club ha comunque  diritto ad almeno un delegato ed un sostituto. La frazione maggiore di cui sopra è di 13 soci o più. La scelta di ciascun delegato o sostituto sarà dimostrata da un certificato firmato dal Presidente o dal Segretario del Club (o da altro funzionario del Club appositamente autorizzato) , eventualmente dal Governatore Distrettuale.  

Sezione 2.  DELEGATI AL CONGRESSO DISTRETTUALE/ MULTIDISTRETTUALE. Il Club ha diritto ad inviare ad ogni Congresso annuale del suo Distretto un delegato ed un sostituto per ogni 10 (o frazione maggiore) soci iscritti al Club da almeno un anno ed un giorno, come risulta dai registri dell’Ufficio Internazionale al primo giorno del mese precedente quello in cui si tiene il Congresso; fermo restando che il Club ha comunque diritto ad almeno un delegato ed un sostituto. Ogni delegato autorizzato e presente di persona ha diritto a dare un voto per ogni carica da ricoprire ed un voto per ogni proposta presentata durante il Congresso. La frazione maggiore di cui sopra è di 5 soci o più.  

ARTICOLO IX

Risoluzione di controversie  

Ogni controversia che sorga fra uno o più soci, o fra uno o più ex soci ed il Club, o qualsiasi membro del Consiglio Direttivo del Club e che abbia attinenza al sodalizio, ogni interpretazione o violazione o applicazione dello Statuto e Regolamento del Club, così come l’espulsione dal Club di uno o più soci, ovvero qualsiasi altra questione che non possa essere risolta positivamente in altro modo, deve essere definita secondo la seguente normativa per la “risoluzione delle controversie”.  

Ogni parte in causa può richiedere per iscritto al Governatore Distrettuale che la controversia venga risolta. Il Governatore Distrettuale entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta nominerà un Conciliatore che ascolti le parti. Il Conciliatore dovrà essere un Past Governatore socio in regola di un Club, ma non di un Club che sia parte in causa della disputa e che si trovi nel Distretto nel quale la controversia è sorta. Il Conciliatore prescelto dovrà essere accettato dalle parti. Una volta nominato, entro 30 giorni dalla data della nomina, il Conciliatore organizzerà un incontro tra le parti con il proposito di arrivare ad una mediazione. Se questa non dovesse sortire un risultato positivo, il Conciliatore avrà l’autorità di decidere in modo vincolante per ogni parte in causa.  

ARTICOLO X

Emendamenti  

Sezione 1.  PROCEDURA PER GLI EMENDAMENTI . Il presente Statuto può essere emendato ad ogni riunione ordinaria o straordinaria del Club, alla quale sia presente il quorum e su voto favorevole dei 2/3 dei soci fisicamente presenti e votanti, purchè il Consiglio Direttivo abbia preventivamente esaminato - sentito il parere del Comitato Statuto  e Regolamento-, con parere vincolante, la validità degli emendamenti.  

Sezione 2. NOTIFICA. Nessun emendamento può essere posto ai voti se la notifica riportante l’emendamento proposto, una volta acquisito il parere positivo del Consiglio Direttivo, non sia stata inviata dal Segretario ad ogni socio del Club almeno 14 giorni prima della riunione in cui l’emendamento proposto dovrà essere votato.  

REGOLAMENTO

 ARTICOLO I

Soci  

Sezione 1.  CATEGORIE SOCI.

(a)       SOCIO EFFETTIVO. Socio del Club che ha tutti i diritti e privilegi ed è sottoposto a tutti gli obblighi che l’affiliazione ad un Lions Club comporta. Senza essere esonerato da tali diritti e doveri, egli può essere eletto, se ne ha titolo, ad ogni carica del Club, del Distretto e dell’Associazione ed ha il diritto di votare ogni volta che una questione è sottoposta al voto dei soci; ha inoltre l’obbligo di frequentare regolarmente le riunioni, di pagare senza ritardo le sue quote, di partecipare alle attività del Club e di contribuire a far sì che il Lions Club Anzio Nettuno sia conosciuto e stimato nella comunità.

 

(b)      SOCIO AGGREGATO. Socio del Club che si è trasferito in un’altra comunità o che, per motivi da salute o altri validi, non può frequentare regolarmente le riunioni, ma desidera rimanere associato al Club ed al quale il Consiglio Direttivo del Club, con voto di maggioranza dei ¾ dei presenti e votanti,  desidera conferire questa qualifica, che dovrà essere riveduta ogni anno lionistico  dal Consiglio stesso. Un socio aggregato non potrà essere eletto ad alcuna carica e non potrà votare durante le riunioni o ai Congressi Distrettuali ed Internazionali; dovrà pagare le quote stabilite dal Club comprendenti i contributi distrettuali ed internazionali.

(c)       SOCIO ONORARIO. Persona non associata al Lions Club Anzio Nettuno, cui il Club, con voto di maggioranza dei ¾ dei presenti e votanti,  desideri conferire una speciale distinzione per servizi particolari resi alla comunità o al Club stesso. Il Club pagherà la quota di iscrizione ed i contributi distrettuali ed internazionali per il socio onorario, che potrà partecipare alle riunioni, ma non avrà diritto ai privilegi dei soci effettivi.

(d)      SOCIO PRIVILEGIATO. Membro del Club associato da 15 o più anni che, per motivi di salute, età avanzata od altre valide ragioni riconosciute dal Consiglio Direttivo del Club, con voto di maggioranza dei ¾ dei presenti e votanti, debba rinunciare alla sua qualifica di socio effettivo. Il socio privilegiato pagherà le quote fissate dal Club, comprendenti i contributi distrettuali ed internazionali. Avrà diritto di voto ed avrà  tutti gli altri privilegi dei soci effettivi, ma non potrà essere eletto ad alcuna carica del Club, distrettuale ed internazionale .

(e)       SOCIO VITALIZIO. Membro del Club associato da 20 o più anni e che abbia reso notevoli servigi al Club, alla comunità o all’Associazione; oppure socio del Club che sia gravemente ammalato; oppure socio del Club che abbia mantenuto attiva l’associazione per un periodo di 15 o più anni e che abbia almeno 75 anni di età. La  qualifica di socio vitalizio può essere concessa :

(1)   dietro raccomandazione del Club, con voto di maggioranza dei ¾ dei presenti e votanti;

(2)   dietro pagamento all’Associazione - Sede Internazionale – da parte del Club di US$ 300.00 ( o equivalente in valuta locale ) in sostituzione di ogni contributo futuro dovuto all’Associazione stessa;

(3)   con l’approvazione del Consiglio d’Amministrazione Internazionale. Il Club può addebitare al socio a vita i contributi che ritiene opportuni.

           Il socio vitalizio gode di tutti i diritti di un socio effettivo; trasferitosi in altra sede ed                 invitato a far parte di altro Lions Club, diverrà automaticamente socio vitalizio di detto Club.

(f)        SOCIO ASSOCIATO. Socio del Club che ha la principale affiliazione in un altro Lions Club ma che risiede , per motivi di lavoro o altri,  nella comunità di Anzio e Nettuno. Questa qualifica potrà essere accordata dietro invito del Consiglio Direttivo, con voto di maggioranza dei ¾ dei presenti e votanti, e sarà riesaminata di anno in anno. Il Club che conferisce la qualifica di socio associato non riporterà tale socio nel rapportino soci.

Il socio associato ha diritto di votare su ogni questione sottoposta al voto dei soci, ma non può rappresentare il Club, del quale è socio associato, quale delegato ai Congressi distrettuali ed internazionali. Egli non può ricoprire cariche a livello di Club, di Distretto o internazionale o incarichi  in un Comitato distrettuale, multidistrettuale o internazionale per mandato del secondo Club di appartenenza. Non pagherà i contributi  distrettuali ed internazionali , ma il Club potrà addebitargli propri contributi nella misura che deciderà di volta in volta.

(g)       SOCIO AFFILIATO. Persona di qualità della comunità che al momento non è in grado di partecipare regolarmente quale socio effettivo del Club, ma che desidera appoggiare il Club e le sue iniziative di servizio comunitario ed essere affiliato al Club. Questa qualifica può essere accordata dietro invito del Consiglio Direttivo, con voto di maggioranza dei ¾ dei presenti e votanti.

Un socio affiliato ha il diritto di votare su questioni del Club, ma non può rappresentare il Club quale delegato ai Congressi distrettuali ed internazionali. Non può ricoprire cariche a livello di Club, di Distretto o internazionali, né può assumere incarichi in un Comitato distrettuale o internazionale. Dovrà versare i contributi distrettuali, internazionali in toto ed i contributi del Club nella misura che il Club deciderà di addebitare.  

Sezione 2. DUPLICE AFFILIAZIONE. Nessuno può contemporaneamente appartenere al Lions Club Anzio Nettuno e ad altro Lions Club ad eccezione dei soci onorari o associati; nessuno, salvo i soci onorari o affiliati può appartenere al Lions Club Anzio Nettuno e ad altri clubs aventi scopi e caratteristiche simili ai Lions Clubs.  

Sezione 3. DIMISSIONI. Qualunque socio può dimettersi dal Club e tali dimissioni diventeranno effettive su accettazione del Consiglio Direttivo. Il Consiglio può, tuttavia, tenere in sospeso l’accettazione di tali dimissioni fino a quando il dimissionario avrà saldato quanto dovuto al Club, restituiti tutti i fondi e le proprietà del Club e rinunciato a tutti i diritti per l’uso del nome “LIONS”, dell’emblema e di ogni altra insegna del Club e dell’Associazione.  

Sezione 4. RIAMMISSIONE DI SOCI. Qualunque socio che sia stato dimesso, essendo in regola, può essere riammesso dietro approvazione del Consiglio Direttivo del Club e conserverà i precedenti anni di appartenenza al Club come parte del numero totale di anni di associazione ai Lions.  

Sezione 5. SOCIO TRASFERITO. Questo Lions Club può concedere l’associazione per trasferimento a chi ha concluso o stia per concludere la sua appartenenza ad altro Lions Club, purchè al momento di tale cessazione il socio sia in regola. Se sono trascorsi più di sei ( 6 ) mesi tra la cessazione dell’appartenenza ad altro Club e la presentazione del modulo-domanda di trasferimento, oppure della tessera associativa, il richiedente può entrare a far parte del Club solo seguendo la procedura riportata alla Sezione 2 dell’Articolo III di questo Statuto.  

Sezione 6. MANCATO PAGAMENTO. Il Segretario sottoporrà al Consiglio Direttivo il nome del socio che non ha pagato quanto dovuto, nonostante abbia ricevuto 60 giorni prima il sollecito di pagamento da parte del Tesoriere. Il Consiglio deciderà, quindi, se il socio dovrà essere considerato decaduto o mantenuto ancora in forza. In ogni caso il socio viene considerato decaduto automaticamente e, quindi, espulso dal Club, se non effettua il pagamento della quota annuale per due anni consecutivi.  

Sezione 7. PRESENZE. Il Club deve incoraggiare la regolare presenza alle riunioni ed alle attività del Club da parte di tutti i soci. Se un socio manca ad un certo numero consecutivo di riunioni o di attività senza produrre giustificazioni, il Club lo solleciterà nei modi e nei termini che riterrà opportuno .  

ARTICOLO II

Officers  

Sezione 1.COMPITI.  

(a)    Presidente. E’ il capo esecutivo del Club; presiede tutte le riunioni ordinarie e straordinarie del Consiglio Direttivo e del Club e provvede alla loro convocazione; nomina i Comitati e collabora coi i relativi Presidenti per il buon funzionamento dei Comitati stessi; cura che vengano convocate , notificate e tenute  regolari elezioni. Opera con il Comitato Consultivo del Governatore  Distrettuale e di detto Comitato è membro effettivo.  

(b)    Immediato Past Presidente. Vista la sua recente esperienza nella direzione del Club, è il consigliere privilegiato del Presidente che a lui si rivolgerà ogni qual volta lo riterrà opportuno. Presiede il Comitato di Coordinamento Attività di Servizio  (services ) del Club  con il seguente compito : seguire lo stato di attuazione dei services informandone periodicamente il Presidente ed il Consiglio Direttivo.  

(c)    Vice Presidenti. Collaborano con il Presidente e lo sostituiscono su sua delega e secondo il grado di precedenza, in caso di sua assenza o di impedimento. Fanno parte del Comitato di Coordinamento Attività di Servizio ( services ) del Club, presieduto dal Past Presidente che assegnerà ad ognuno di loro un definito numero di services ai quali collaborare e da seguire nel corso della loro effettuazione.  

(d)    Segretario. Opera sotto la direzione ed il controllo del Presidente e del Consiglio Direttivo ed agisce quale funzionario di collegamento fra il Club, il Distretto e l’Associazione. Il Segretario deve, quindi :

(1)   trasmettere i previsti rapporti mensili e tutte le altre relazioni alla Sede Centrale dell’Associazione utilizzando gli appositi moduli ; fornire tutte le informazioni ed i dati eventualmente richiesti dal Consiglio di Amministrazione Internazionale;

(2)   inviare al Gabinetto Distrettuale tutti i rapporti, relazioni, informazioni da lui richieste;

(3)   tenere aggiornati e conservare i registri generali del Club, compresi i verbali delle riunioni, la nota delle presenze, le nomine dei Comitati, i risultati delle elezioni, i dati relativi ai soci, gli indirizzi ed i numeri telefonici dei soci.  

(e)    Tesoriere. Deve:

(1)   riscuotere  dai soci quanto dovuto per l’appartenenza al Club; riscuotere il denaro proveniente da altre fonti; depositare il denaro comunque riscosso nella o nelle banche autorizzate dal Consiglio Direttivo;

(2)   effettuare i pagamenti per conto del Club soltanto su autorizzazione del Consiglio Direttivo. Tutti gli assegni e le pezze giustificative devono essere firmate dal Tesoriere ed eventualmente controfirmate da altro funzionario indicato dal Consiglio Direttivo;

(3)   registrare tutte le entrate e tutte le uscite di denaro;

(4)   predisporre i rapporti finanziari annuali – ed altri che eventualmente il Consiglio Direttivo dovesse richiedere – e sottoporli al Consiglio Direttivo,  

(f)      Presidente Comitato Soci. I suoi compiti, in collaborazione con i membri del Comitato Soci, sono:

(1)   verificare che i candidati soci possiedano i requisiti di cui all’Art. III – Sz.1 dello Statuto e che siano persone disponibili sia al servizio sia a partecipare alle attività del Club,

(2)   verificare che i candidati soci siano a conoscenza dei principi lionistici ed abbiano frequentato alcune delle attività del Club,

(3)   accertarsi che vengano seguite le debite procedure per il reclutamento e per il mantenimento dei soci,

(4)   preparare e realizzare le sessioni di orientamento,

(5)   fare proposte al Consiglio Direttivo per ridurre le perdite dei soci.  

(g)    Cerimoniere. Si occupa ed è responsabile della proprietà di tutti gli oggetti di pertinenza del Club, comprese bandiere, drappi, campane, martello, ecc. e provvede alla loro adeguata collocazione prima di ogni riunione. Collaborerà con il Presidente all’organizzazione  ( addobbi, posti a sedere, sistemazione delle autorità, stampati, suppellettili, ecc, ) ed alla condotta (rituali, tempi di svolgimento, interventi, ecc. ) delle riunioni sociali. Fungerà da cerimoniere ufficiale alle riunioni del Club.  

(h)    Censore. Deve creare un clima di armonia, cameratismo ed entusiasmo durante le riunioni del Club. Deve adoperarsi a moderare i dibattiti troppo accesi ed a ristabilire un clima di rispetto e di correttezza. Provvede a richiamare i funzionari che disertano frequentemente le riunioni del Consiglio Direttivo ed i soci che disertano frequentemente le riunioni del Club.  

(i)      Referente Informatico : Cura tutte le attività informatiche che interessano il Club e provvede ad indirizzare le E.mail che pervengono al Club ai destinatari. L’incarico può essere unificato a quello di Segretario.  

(j)      Consiglieri. Coadiuvano il Presidente nelle sue funzioni consigliandolo e prendono le decisioni che competono al Consiglio Direttivo. Il numero dei Consiglieri è stabilito in ragione di uno per ogni sei soci o frazione maggiore di tre soci, escludendo dal computo tutti gli officers del Club, i quali non possono cumulare la loro carica con quella di Consigliere. Rimangono in carica per due ( 2 ) anni e non possono essere eletti per più di due volte consecutive.  

(k)    Addetto Stampa. Cura i rapporti con la stampa e la televisione da parte del Club, redige ed inoltra i comunicati stampa e provvede ad informare la stampa e la televisione sulle attività di rilievo del club. E’ il Presidente del Comitato Stampa.  

(l)       Leo Advisor. Dà consulenza al Leo Club Anzio Nettuno e ne controlla le attività lionistiche. E’ il Presidente del Comitato Consulente del Leo Club per lo svolgimento delle attività comuni.  

Sezione 2. ELEGGIBILITA’ DELLE CARICHE. Solamente i soci effettivi ed in regola possono ricoprire cariche del Club.  

Sezione 3. REMUNERAZIONE. Nessun officer  può ricevere  compensi di sorta per servizi resi al Club nello svolgimento delle sue mansioni.  

ARTICOLO III

Requisiti per riunioni e Quorum  

Sezione 1. RIUNIONI ORDINARIE. Le riunioni ordinarie del Club devono essere tenute alla data e nel luogo stabiliti dal Consiglio Direttivo ( di norma nella sede istituzionale ) ed approvati dal Club. Tutte le riunioni devono puntualmente iniziare e finire entro i limiti di tempo stabiliti. La notifica delle riunioni ordinarie deve essere data nel modo stabilito dal Consiglio Direttivo, ove non altrimenti specificato da questo Statuto e Regolamento.  

Sezione 2. RIUNIONI STRAORDINARIE. Le riunioni straordinarie del Club possono essere convocate dal Presidente, a sua discrezione, o devono essere convocate dal Presidente su richiesta del Consiglio Direttivo. Vanno convocate alla data e nel luogo stabiliti dal richiedente ( di norma nella sede istituzionale ). La notifica delle riunioni straordinarie, le ragioni, la data e il luogo devono essere comunicate ad ogni socio con un anticipo di almeno dieci giorni.  

Sezione 3. ANNNIVERSARIO DELLA CHARTER. Ogni anno sarà tenuta una riunione e per festeggiare l’anniversario della Charter Night del Club. In tale occasione dovrà essere dedicata particolare attenzione alle finalità ed agli ideali del lionismo ed alla storia del Club.  

Sezione 4. ASSEMBLEA ANNUALE INIZIALE DELL’ANNO LIONISTICO. In concomitanza con l’inizio dell’anno sociale , deve essere tenuta una riunione di tutti i soci alla data e nel luogo stabiliti dal Consiglio Direttivo ( di norma nella sede istituzionale). A tale riunione dovrà essere presentato

- ed approvato dall’Assemblea - da parte del Tesoriere uscente il bilancio consuntivo e da parte del Tesoriere subentrante il bilancio preventivo dell’anno lionistico. In tale riunione è bene vengano presentati da parte del Consiglio Direttivo anche l’elenco delle attività, la composizione dei Comitati e l’elenco dei services che si intendono effettuare nel corso dell’anno sociale.  

Sezione 5. ASSEMBLEA ANNUALE CONCLUSIVA DELL’ANNNO LIONISTICO. In concomitanza con il termine di ogni anno sociale deve essere tenuta una riunione di tutti i soci alla data e nel luogo stabiliti dal Consiglio Direttivo ( di norma nella sede istituzionale ). A tale riunione i funzionari uscenti devono presentare i loro resoconti finali e devono essere insediati i nuovi funzionari eletti.  

Sezione 6. QUORUM. La presenza fisica della maggioranza dei soci è necessaria per formare il quorum ad ogni riunione del Club. Eccetto per quanto altrimenti stabilito, le deliberazioni della maggioranza dei soci presenti ad ogni riunione equivarranno a decisioni prese dall’intero Club.  

Sezione 7. SOCI IN REGOLA. Il socio che non provvede al pagamento di qualsivoglia debito al Club entro 60 giorni dalla ricezione della notifica scritta da parte del Tesoriere non sarà più considerato in regola e rimarrà in tale stato di sospensione sino a che non avrà saldato ogni suo debito. Solo i soci in regola hanno diritto di voto e possono ricoprire cariche del Club.  

Sezione 8. RIUNIONI ORDINARIE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO. Le riunioni ordinarie del Consiglio Direttivo devono essere tenute mensilmente alla data e nel luogo stabiliti dal Consiglio stesso ( di norma nella sede istituzionale).  

Sezione 9. RIUNIONI STRAORDINARIE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO. Le riunioni straordinarie del Consiglio Direttivo devono essere tenute quando convocate dal Presidente o quando richieste da tre ( 3 ) o più membri del Consiglio Direttivo, alla data e nel luogo stabiliti dal Presidente.  

ARTICOLO IV

Elezioni e cariche vacanti  

I funzionari del Club, escluso l’Immediato Past Presidente, vengono eletti come segue:  

Sezione 1. RIUNIONE PER LE NOMINE. Ogni anno nel mese di marzo si deve tenere la riunione per le nomine ( candidature da eleggere ) alla data e nel luogo fissati dal Consiglio Direttivo ( di norma nella sede istituzionale ), che saranno comunicate a tutti i soci del Club almeno quattordici ( 14 ) giorni prima del giorno stabilito.  

Sezione 2. COMITATO ELETTORALE. Il Presidente nomina un Comitato Elettorale costituito da tre ( 3 ) membri che al loro interno eleggeranno un Presidente di Comitato. Il Comitato raccoglie in detta riunione le candidature  alle varie cariche del Club.  

Sezione 3. CANDIDATO NON IN GRADO DI RICOPRIRE LA CARICA. Se nell’intervallo di tempo tra la riunione per le nomine e le elezioni qualche candidato non fosse più  in grado di ricoprire, per qualsiasi ragione, la carica a cui è stato designato, il Comitato Elettorale sottoporrà, al momento delle elezioni, ulteriori nominativi alla carica resasi vacante.  

Sezione 4. ELEZIONI. Entro il 15 aprile di ogni anno si deve tenere la riunione elettorale delle cariche, in data e nel luogo stabiliti dal Consiglio Direttivo ( di norma nella sede istituzionale ) e comunicati a tutti i soci a cura del Segretario con almeno quattordici (14) giorni di anticipo. Tale comunicazione deve contenere i nomi di tutti i candidati approvati nella precedente riunione per le nomine . Il Comitato Elettorale nominato nella precedente riunione per le nomine presiede le operazioni di votazione e di spoglio dei voti, comunica al Presidente i risultati e proclama i neo eletti.

Ferme restando le disposizioni della Sezione 7 di questo Articolo, tutti i funzionari eletti annualmente assumeranno la carica il 1 luglio e la conserveranno per un anno da tale data, o finchè i loro successori saranno stati eletti e si saranno installati.  

Sezione 5. COMITATO SOCI. Il comitato Soci è composto da tre  ( 3 ) membri eletti con incarico triennale. All’inizio vengono eletti tre membri di cui uno per un anno, uno per due anni e il terzo per tre anni; successivamente ogni anno viene eletto un nuovo membro in sostituzione di quello che decade per aver concluso il suo mandato triennale. Il membro in carica per il terzo anno consecutivo è il Presidente del Comitato Soci, quello in carica per il secondo anno è il Vice Presidente.  

Sezione 6. ELEZIONE DEI CONSIGLIERI. Ogni anno viene eletta la metà dei Consiglieri del Club . Essi assumono la carica alla data del 1 luglio successivo alla loro elezione, vi restano per due ( 2 ) anni. Non possono essere eletti per più di due ( 2 ) anni consecutivi.  

Sezione 7. VOTAZIONE. L’elezione deve essere fatta per scrutinio segreto dai soci presenti e con diritto di voto.Per essere eletti è necessaria la maggioranza dei voti.  

Sezione 8. CARICA VACANTE. Nel caso in cui la carica del Presidente dovesse rendersi vacante per qualsiasi ragione, il Primo Vice Presidente ne assumerà l’incarico. Analogamente succederà per il Secondo ed il Terzo Vice Presidente che avanzeranno di una posizione secondo il loro grado. Se non si riuscisse ad effettuare la  sostituzione del Presidente  o di un Vice Presidente con questa procedura, il Consiglio Direttivo dovrà indire una speciale elezione, la cui data e luogo dovranno essere comunicati a tutti i soci in regola con quattordici ( 14 ) giorni di anticipo. Nel corso della suddetta riunione si procederà all’elezione della carica in questione, che diverrà immediatamente effettiva.

Nel caso in cui si rendesse vacante qualsiasi altra carica di funzionari del Club, il Consiglio Direttivo nominerà un socio per ricoprirla sino alla scadenza del termine.

Qualora il numero di cariche vacanti  fosse tale da non consentire il quorum del Consiglio Direttivo, il Club può rimpiazzare tali cariche tramite votazione dei soci durante una qualsiasi riunione ordinaria o straordinaria, previa comunicazione ai soci con quattordici ( 14 ) di anticipo. Tale comunicazione può essere inviata ai soci da un qualsiasi membro del Consiglio Direttivo ovvero, in mancanza di funzionari disponibili, da un qualsiasi socio.  

ARTICOLO V

Quote e contributi  

LE QUOTE ED I CONTRIBUTI ANNUALI ( INTERNAZIONALI, DISTRETTUALI E DI CLUB ) E LE QUOTE DI AMMISSIONE POSSONO VARIARE DI ANNO IN ANNO E SARANNO DEFINITI SU APPROVAZIONE DEL CLUB ALLA PRIMA ASSEMBLEA DI APERTURA DELL’ANNO LIONISTICO  

Sezione 1. QUOTA D’AMMISSIONE. Ogni socio nuovo, riammesso e trasferito deve pagare una quota di ammissione di  € 130, che comprende un contributo internazionale ( al momento di  € 40 ) ed un contributo di Club  ( al momento fissato in € 90 ). Tale quota deve essere riscossa prima che il candidato sia riconosciuto socio del Club e prima che il Segretario lo abbia notificato al Lions Club International.  

Sezione 2. QUOTE ANNUALI. Ogni socio deve pagare le sotto indicate quote annuali, che comprendono i contributi internazionali e distrettuali ( ed includono l’abbonamento alle riviste e pubblicazioni lionistiche ).  La quota annuale va corrisposta al Tesoriere all’inizio di ogni anno lionistico; ne è consentito il pagamento in  due rate semestrali ( la prima all’inizio dell’anno e la seconda entro il primo mese del secondo semestre ). Le quote annuali , a seconda delle categorie dei soci, sono :  

  1. socio effettivo : € 320 ( di cui  € 23 allea Sede Centrale, € 79 al Distretto e € 218 al Club );
  1. socio aggregato : € 225 ( di cui € 23 alla Sede  Centrale, € 79 al Distretto e € 123 al Club );
  1. socio onorario : 102 a carico del Club ( di cui € 23 alla Sede Centrale e € 79 al Distretto );
  1. socio privilegiato : € 225 ( di cui € 23 alla Sede Centrale, € 79 al Distretto e € 123 al Club );  
  1. socio vitalizio : € 79 al Distretto;  
  1. socio associato : € 123 al Club;  
  1. socio affiliato : € 225 ( di cui €23 alla Sede Centrale, € 79 al Distretto e € 123 al Club ).  

Il Tesoriere dovrà rimettere i contributi internazionali e distrettuali agli organi competenti alle relative scadenze. 

ARTICOLO VI

Clubs Satelliti  

Sezione 1. COORDINATORE / VICE COORDINATORE. I soci del Club Satellite eleggono un Coordinatore ed un Vice Coordinatore. Il Coordinatore è anche componente del Consiglio Direttivo del Club sponsor e sarà invitato a partecipare alle riunioni assembleari ed a quelle del Consiglio Direttivo del club sponsor per riferire sulla situazione dei soci, sulle attività, sugli impegni finanziari, ecc. del Club Satellite.Deve presentare anche il rapporto finanziario. I soci del Club Satellite possono partecipare alle riunioni del Club sponsor.  

Sezione 2. LIONS DI COLLEGAMENTO. Il Club sponsor designa un socio del club per seguire il progresso del Club Satellite e per offrirgli assistenza, se necessario. Il socio che ricopre tale incarico è anche terzo officer del Club Satellite.  

Sezione 3. DIRITTO DI VOTO. I soci del Club Satellite possono votare sulle attività del Club Satellite. Quando presenti alle riunioni del Club sponsor vi possono votare e contribuiscono a determinare il quorum, purchè siano di norma presenti anche alle riunioni del Club Satellite.  

“ ARTICOLO VII “

Rapporti con il Leo Club Anzio Nettuno  

Sezione 1. COSTITUZIONE. In data 7 marzo 2005  è nato il Leo Club Anzio Nettuno. Il Lions Club Anzio Nettuno è il Lions Club padrino; il mantenimento in vita del Leo Club è service permanente del Lions Club Anzio Nettuno.  

Sezione 2. SOCI LEO. Sono soci del Leo Club Anzio Nettuno giovani di età compresa tra i 16 ed i 28 anni, di buone qualità morali, che intendono abbracciare i principi lionistici e con reale disponibilità al servizio, considerati idonei dal Comitato Leo Club del Lions Club padrino.

E’ facoltà del Comitato Direttivo del Lions Club padrino deliberare la proroga dell’età di permanenza del socio nel Leo Club, per un periodo non superiore a due anni, previa consultazione con il Leo Club.  

Sezione 3. LEO ADVISOR. I rapporti del Lions Club padrino con il Leo Club ed il controllo sulle sue attività competono al Leo Advisor, socio del Lions Club padrino, eletto quale Leo Advisor dal suo Consiglio Direttivo – previa consultazione con il Leo Club – e del quale fa parte.

Il Leo Advisor, assieme a due altri soci Lions designati dal Presidente del Club, faranno parte del Comitato Consulente del Leo Club per lo svolgimento delle attività comuni ( altri 2 componenti del Comitato saranno nominati dal Leo Club). Il Leo Advisor e , possibilmente , anche un altro membro del Comitato dovranno partecipare alle riunioni del Leo Club. Il Leo Advisor ha voto consultivo in tutte le riunioni del Leo Club.  

Sezione 4. COMPITI DEL LEO ADVISOR. Il Leo Advisor deve fornire consulenza al Leo Club e controllare che venga compilato e tenuto aggiornato un “Albo Leo” nel quale vengono annotati, per ciascun socio Leo : nominativo, dati di nascita e di residenza, studi completati ed in corso, attività lavorativa, partecipazione ad altre associazioni di volontariato e giovanili. Per l’aggiornamento dell’”Albo Leo” devono essere annotate : le presenze alle attività lionistiche, le cariche Leo ricoperte, le iniziative Leo a cui ha partecipato, l’aggiornamento del curriculum vitae ed ogni altra notizia di interesse.

Il Leo Advisor presenta al Club padrino per l’ammissione quel socio Leo che, raggiunti i limiti di età, manifesti la volontà di divenire socio Lions e ne abbia i requisiti.  

Sezione 5. SOSTEGNO FINANZIARIO AL LEO CLUB. All’inizio di ciascun anno sociale, in sede di deliberazione delle attività da svolgere, degli impegni da assumere e di approvazione del bilancio di previsione, il Lions Club padrino delibera la misura di partecipazione finanziaria alle spese del Leo Club attingendo al fondo pro-services. Il Club, inoltre, si fa carico della quota annuale di US $ 90 da versare alla Sede Centrale attingendo alle sue disponibilità per il funzionamento.  

Sezione 6. PARTECIPAZIONE DEI LEO ALLE ATTIVITA’ DEL LIONS CLUB PADRINO. Il Presidente del Leo Club, o un suo delegato, partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo del Lions Club padrino e , in caso di decisioni su argomenti riguardanti i Leo, ha diritto ad intervenire con parere consultivo. Può partecipare, su invito, anche ad altre riunioni della Dirigenza Lions e del Lions Club. E’, invece, esclusa la sua partecipazione alle assemblee elettive ed a quelle destinate all’ammissione di nuovi soci.

La visita del Governatore Distrettuale al Lions Club padrino è estesa anche al Leo Club.

I soci Leo sono tenuti a partecipare alle attività del Lions Club padrino alle quali sono invitati.”

        Modificare , di conseguenza, i successivi articoli in VIII, IX e X. 

ARTICOLO VIII

Comitati  

Sezione 1. COMITATI ORDINARI. Il Presidente può nominare i seguenti Comitati, fatta eccezione per il Comitato Soci che è elettivo ( vedi art.IV, Sezione 5 ) : 

(a)    Comitati Amministrativi:

-         Presenze

-         Statuto e Regolamento

-         Congresso

-         Finanze, con funzioni di Revisore dei Conti

-         Accoglienza Ospiti

-         Informatica

-         Sviluppo Leadership

-         Soci

-         Programmi e Sviluppo

-         Pubbliche Relazioni

-         Stampa

-         Archivio Storico

-         Servizi Fotografici  

( b) Comitati per le Attività :

-         Prevenzione del Diabete

-         Servizi per l’Ambiente

-         Udito-Ortofonia e Servizio per i Sordi

-         Programma Relazioni Internazionali

-         Programma Leo Club

-         Conservazione della Vista e Servizio per i Ciechi

-         Programma Scambi Giovanili

-         Impegno Lions per il futuro dei Giovani

-         Organizzazione pro services

-         Attività artistiche e Culturali

-         Coordinamento Attività di Servizio ( services )  

Altre attività per le quali si possono nominare Comitati : Servizi per la Cittadinanza ,Servizi Educativi, Servizi Sanitari, Servizi Sociali, Servizi Ricreativi, Servizi Pubblici, Campi Internazionali della Gioventù.  

Sezione 2. COMITATI SPECIALI. Il Presidente può nominare, con l’approvazione del Consiglio Direttivo, quei Comitati Speciali che , a giudizio suo e del Consiglio, sono necessari al momento.  

Sezione 3. EX OFFICIO. Il Presidente è membro ex officio di tutti i Comitati.  

Sezione 4. COMPOSIZIONE DEI COMITATI. Tutti i Comitati sono composti da un Presidente di Comitato e da tanti membri quanti sono ritenuti necessari dal Presidente.  

Sezione 5. RELAZIONI. Ogni Comitato , tramite il proprio Presidente o tramite  un membro designato, riferirà sul proprio operato al Consiglio Direttivo sia verbalmente quando lo riterrà opportuno, sia per iscritto a fine anno lionistico . 

ARTICOLO IX

Prassi Parlamentare  

Salvo quando altrimenti specificato da questo Statuto e Regolamento, tutte le questioni di ordine e di procedura riguardanti le riunioni e le azioni del Club, del suo Consiglio Direttivo e dei suoi Comitati, dovranno essere determinate in conformità al Robert Rule of Orders Riveduto ed eventuali successivi emendamenti.  

ARTICOLO X

Varie 

Sezione 1. EMBLEMA,COLORI. L’emblema e i colori del Club sono uguali a quelli dell’Associazione Internazionale dei Lions Clubs.  

Sezione 2. ANNO SOCIALE. L’anno sociale del Club inizia il 1 luglio e termina il 30 giugno dell’anno successivo.  

Sezione 3. POLITICHE DI PARTE, SETTARISMO CONFESSIONALE. Questo Club non deve appoggiare o raccomandare candidati per cariche pubbliche, né devono essere discusse dai soci nelle riunioni questioni politiche di partito o di settarismo confessionale.  

Sezione 4. INTERESSI PERSONALI. Tranne che per consentire il progresso del Lionismo, nessun funzionario o socio del Club può avvalersi dell’appartenenza al Club quale mezzo per realizzare aspirazioni personali politiche o di altra natura, né il Club nel suo insieme, può partecipare a qualsiasi movimento che si discosti dalle finalità e dagli scopi del Club enunciati all’Art.II dello Statuto.  

Anzio,       26 marzo 2004

Anzio,         3 marzo 2006 ( 1^ serie di AAVV )    

 

 
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